
Il cavo Africa-Asia-Europa (AAE)-1, entrato in funzione nel 2017, collega Vietnam, Singapore, Malesia, Thailandia, Pakistan, India, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Arabia Saudita, Egitto, Grecia, Italia e Francia.
Tuttavia, i guasti al cavo hanno causato frequenti rallentamenti e interruzioni agli utenti di Internet in Pakistan nel 2024.
Mentre le aziende e i provider di Internet hanno affermato che i tentativi del governo di monitorare il traffico Internet erano responsabili, la PTA ha rilasciato una dichiarazione ad agosto attribuendo il rallentamento a un cavo sottomarino difettoso.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In una dichiarazione rilasciata recentementr, la PTA ha affermato che è stato rilevato un guasto nel cavo AAE-1 nei pressi del Qatar, sottolineando che il cavo era uno dei sette cavi sottomarini internazionali che collegano il Pakistan per il traffico Internet internazionale.
“Ciò potrebbe avere un impatto sull’esperienza degli utenti di Internet e della banda larga in tutto il Pakistan“, si legge nella dichiarazione in merito al guasto. “I team interessati stanno lavorando per risolvere il guasto”, ha aggiunto la dichiarazione. “PTA sta monitorando la situazione e continuerà ad aggiornare di conseguenza gli utenti delle telecomunicazioni“.
Secondo i dati dei test di velocità globali, il Pakistan ha una delle connessioni Internet più lente al mondo, nonostante il miglioramento della velocità media della banda larga fissa e mobile registrato a ottobre.
L’indice globale Speedtest di Ookla di ottobre ha mostrato che per la banda larga fissa (connessioni cablate alle abitazioni o agli uffici) il Pakistan si è classificato al 141° posto su 158 nazioni, con una velocità media di 15,6 mbps.
Per quanto riguarda i dati mobili, il Paese si è classificato al 100° posto su 111, con una velocità media di 20,61 mbps.
Negli ultimi mesi, gli utenti in Pakistan hanno riscontrato rallentamenti, difficoltà nel scaricare contenuti multimediali su WhatsApp e problemi di connettività intermittenti.
Le frequenti interruzioni di Internet sono state associate a un accesso limitato alle reti private virtuali utilizzate da molti pakistani per accedere a X , tra gli altri siti Web con restrizioni.
Da luglio, il paese ha migliorato la sua classifica per la velocità della banda larga fissa da 145 a 141 e per i dati mobili da 101 a 100.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…