Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
L’azienda di fornitura elettrica Creos Luxembourg è stata attaccata da BlackCat

L’azienda di fornitura elettrica Creos Luxembourg è stata attaccata da BlackCat

1 Agosto 2022 16:56

Vi ricordate Colonial Pipeline?

Creos Luxembourg, un operatore del Lussemburgo per la fornitura di elettricità e gas, è stato colpito dal ransomware la scorsa settimana. 

Sebbene l’attacco non abbia influito sulla fornitura di elettricità e gas, le linee telefoniche ei sistemi di controllo erano fuori servizio.

L’azienda impiega oltre 800 persone e fa parte del Gruppo Encevo.

A partire dalla liberalizzazione dei mercati dell’energia, viene operata una distinzione tra attività di rete, ossia le infrastrutture necessarie alla trasmissione e distribuzione di energia elettrica e gas naturale, e le attività commerciali, es. produzione, acquisto e vendita.

L’accesso alle reti è garantito a tutti i fornitori a condizioni trasparenti ed eguali per tutti. Tale accesso, e le relative tariffe, sono monitorati da un regolatore, l’Institut Luxembourgeois de Régulation (ILR), che controlla l’utilizzo delle reti e garantisce che gli operatori di rete rispettino gli impegni di pubblica utilità.

In una dichiarazione, la società afferma che sta raccogliendo tutti gli elementi necessari per comprendere e risolvere l’incidente. Tuttavia, questo attacco ha avuto un impatto negativo sul lavoro di Creos ed Enovos.

Brett Callow, Threat Analyst di Emsisoft ha notato che BlackCat ha pubblicato Creos Luxembourg sul proprio sito web. Gli hacker affermano di aver rubato oltre 150 GB di file, inclusi contratti, accordi, passaporti, fatture ed e-mail.

Callow osserva che il gruppo BlackCat/Alphv è un rebranding del gruppo BlackMatter, apparso dopo il crollo della banda di estorsionisti di Darkside

Quest’ultimo è stato responsabile dell’hacking del Colonial Pipeline e ha costretto l’azienda a cessare le operazioni, provocando una carenza di gas negli Stati Uniti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…