Creos Luxembourg, un operatore del Lussemburgo per la fornitura di elettricità e gas, è stato colpito dal ransomware la scorsa settimana.
Sebbene l’attacco non abbia influito sulla fornitura di elettricità e gas, le linee telefoniche ei sistemi di controllo erano fuori servizio.
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L’azienda impiega oltre 800 persone e fa parte del Gruppo Encevo.
A partire dalla liberalizzazione dei mercati dell’energia, viene operata una distinzione tra attività di rete, ossia le infrastrutture necessarie alla trasmissione e distribuzione di energia elettrica e gas naturale, e le attività commerciali, es. produzione, acquisto e vendita.
L’accesso alle reti è garantito a tutti i fornitori a condizioni trasparenti ed eguali per tutti. Tale accesso, e le relative tariffe, sono monitorati da un regolatore, l’Institut Luxembourgeois de Régulation (ILR), che controlla l’utilizzo delle reti e garantisce che gli operatori di rete rispettino gli impegni di pubblica utilità.
In una dichiarazione, la società afferma che sta raccogliendo tutti gli elementi necessari per comprendere e risolvere l’incidente. Tuttavia, questo attacco ha avuto un impatto negativo sul lavoro di Creos ed Enovos.
Brett Callow, Threat Analyst di Emsisoft ha notato che BlackCat ha pubblicato Creos Luxembourg sul proprio sito web. Gli hacker affermano di aver rubato oltre 150 GB di file, inclusi contratti, accordi, passaporti, fatture ed e-mail.
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Callow osserva che il gruppo BlackCat/Alphv è un rebranding del gruppo BlackMatter, apparso dopo il crollo della banda di estorsionisti di Darkside.
Quest’ultimo è stato responsabile dell’hacking del Colonial Pipeline e ha costretto l’azienda a cessare le operazioni, provocando una carenza di gas negli Stati Uniti.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
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