L’azienda ha inviato intorno alle 18:00 del 05/07 una informativa ai sui clienti che riporta una sintesi dell’incidente informatico. Ad essere colpito è stato il server “test” del loro sistema di e-commerce – dove vengono collaudati gli sviluppi software – e non il server di produzione dove risultano residenti i dati reali dei clienti.
L’obiettivo principale dell’azienda è stato quello di fornire chiarezza ai propri clienti e partner commerciali. Secondo quanto riportato, il 26 giugno 2023 “è stata rilevata un’attività insolita all’interno del sistema, suggerendo un accesso non autorizzato ai dati personali degli utenti registrati”. Tuttavia, è importante sottolineare – riporta l’azienda – che “i dati personali interessati dalla predetta violazione non appartengono alle particolari categorie di cui agli artt. 9 e 10 GDPR (ex “dati sensibili”);”
Advertising
L’azienda sottolinea che il sito e-commerce principale di Runner S.p.A., dove gli utenti effettuano i propri acquisti, non è stato coinvolto in questo incidente di sicurezza. Nel momento in cui l’azienda ha preso atto dell’accaduto, ha immediatamente adottato tutte le misure necessarie per gestire la situazione e proteggere i dati degli utenti.
Di seguito riportiamo il comunicato integrale dell’azienda:
Attacco informatico RUnner
RUNNER S.p.A. – Informazioni sul Data Breach del server “test”
del Sistema E-commerce
Gazzada Schianno, 5 luglio 2023
Runner S.p.A., società soggetta a direzione e coordinamento del socio unico ATNT S.r.l., intende informare i propri clienti e partner commerciali riguardo all’intrusione informatica subita, onde fornire i doverosi chiarimenti anche alla luce delle notizie diffuse su canali social e web in relazione alle quali la Società si riserva le iniziative più opportune a tutela dell’immagine e reputazione della Società.
In data 26 giugno 2023, è stata rilevata un'attività anomala all'interno del sistema che suggeriva un accesso non autorizzato ai dati personali degli utenti registrati.
Innanzitutto, preme sottolineare che dagli approfondimenti informatici eseguiti:
i dati personali interessati dalla predetta violazione non appartengono alle particolari categorie di cui agli artt. 9 e 10 GDPR (ex “dati sensibili”);
I dati personali interessati sono dati di contatto (indirizzi e-mail e telefonici) aziendali di referenti dei Clienti e dipendenti della scrivente, oltre alle ragioni sociali e c.f./p.iva dei Clienti persone fisiche.
Le password di autenticazione registrate esfiltrate erano criptate; soprattutto, il predetto accesso non autorizzato ha interessato esclusivamente il server denominato “test” del sito e-commerce della Società (si tratta, quindi, di una copia del sito e-commerce, attualmente non operativa verso il pubblico, utilizzata dalla Società per effettuare le prove di nuove versioni di software).
A tale server, dunque, sono riferiti i dati personali (ivi comprese le password, comunque criptate) oggetto di violazione.
Insomma, l’intrusione sopra indicata non ha interessato il sito e-commerce di Runner S.p.A. (c.d. di produzione) sul quale gli Utenti navigano ed effettuano i propri acquisti.
Da parte nostra, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie per contenere la situazione e proteggere i dati dei nostri utenti. La sicurezza delle informazioni personali è una priorità assoluta per Runner S.p.A. che sta facendo tutto il necessario per prevenire future violazioni.
Attualmente, la situazione è sotto controllo ed il sistema è monitorato costantemente.
A titolo precauzionale, consigliamo ai nostri utenti di:
Procedere con la modifica della password. Gli utenti sono invitati a modificare tempestivamente la password del proprio account Runner S.p.A. Si sconsiglia di utilizzare la stessa password per più account e di aggiornare regolarmente le credenziali di accesso.
Prestare attenzione alle comunicazioni sospette. Si consiglia di essere cauti riguardo a messaggi, email o chiamate telefoniche non richieste o che destano sospetto, poiché potrebbero costituire tentativi di phishing o truffe. Si sconsiglia di fornire dati personali o finanziari a meno che non si sia certi della legittimità della fonte. Si incoraggia a verificare sempre l'autenticità delle richieste prima di agire su di esse.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.