Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Le gru spia cinesi nelle mira del pentagono. Cina: questa teoria della minaccia cinese “danneggerà gli interessi degli Stati Uniti”

Le gru spia cinesi nelle mira del pentagono. Cina: questa teoria della minaccia cinese “danneggerà gli interessi degli Stati Uniti”

6 Marzo 2023 10:55

Il Pentagono ha espresso preoccupazione per il possibile spionaggio cinese attraverso gru portuali di fabbricazione cinese che si trovano nei porti statunitensi in tutto il paese. 

Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti del controspionaggio americano.

Le fonti affermano che, nonostante la loro alta qualità e il basso costo, le attrezzature portuali della ZPMC sono un “cavallo di Troia in agguato”. 

La Shanghai Zhenhua Heavy Industries Co., Ltd. meglio nota con la sigla: ZPMC, è un’azienda statale cinese fondata il 14 febbraio 1992 da Guan Tongxian ed è una tra le maggiori produttrici mondiali di attrezzature portuali, marine e navali quali gru, navi e grandi strutture in acciaio.

Le gru sono dotate di sofisticati sensori in grado di tracciare l’origine e la destinazione dei container esportati o importati negli Stati Uniti, hanno affermato. 

Inoltre, l’ex alto funzionario del controspionaggio statunitense Bill Evanin ha affermato che le gru potrebbero anche fornire un accesso remoto a coloro che desiderano interrompere la logistica delle merci.

“Questa è la combinazione perfetta di un’attività legittima che può anche mascherarsi da raccolta di informazioni clandestine”, ha affermato Evanin.

Un portavoce dell’ambasciata cinese a Washington ha affermato che le preoccupazioni degli Stati Uniti sulle gru spia sono solo paranoia e un tentativo di impedire il commercio e la cooperazione economica con la Cina. 

L’ambasciata cinese ha sottolineato che diffondere la teoria della “minaccia cinese” è irresponsabile e danneggerà gli interessi degli Stati Uniti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…

Immagine del sitoCyber News
HackerHood di RHC scopre un nuovo 0day nei Firewall ZYXEL: il rischio è l’accesso Root
Redazione RHC - 05/02/2026

Una nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…