
Il Pentagono ha espresso preoccupazione per il possibile spionaggio cinese attraverso gru portuali di fabbricazione cinese che si trovano nei porti statunitensi in tutto il paese.
Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti del controspionaggio americano.
Le fonti affermano che, nonostante la loro alta qualità e il basso costo, le attrezzature portuali della ZPMC sono un “cavallo di Troia in agguato”.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La Shanghai Zhenhua Heavy Industries Co., Ltd. meglio nota con la sigla: ZPMC, è un’azienda statale cinese fondata il 14 febbraio 1992 da Guan Tongxian ed è una tra le maggiori produttrici mondiali di attrezzature portuali, marine e navali quali gru, navi e grandi strutture in acciaio.
Le gru sono dotate di sofisticati sensori in grado di tracciare l’origine e la destinazione dei container esportati o importati negli Stati Uniti, hanno affermato.
Inoltre, l’ex alto funzionario del controspionaggio statunitense Bill Evanin ha affermato che le gru potrebbero anche fornire un accesso remoto a coloro che desiderano interrompere la logistica delle merci.
“Questa è la combinazione perfetta di un’attività legittima che può anche mascherarsi da raccolta di informazioni clandestine”, ha affermato Evanin.
Un portavoce dell’ambasciata cinese a Washington ha affermato che le preoccupazioni degli Stati Uniti sulle gru spia sono solo paranoia e un tentativo di impedire il commercio e la cooperazione economica con la Cina.
L’ambasciata cinese ha sottolineato che diffondere la teoria della “minaccia cinese” è irresponsabile e danneggerà gli interessi degli Stati Uniti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…