Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
320x100 Olympous
Le immagini generate dalle IA sono protette da Copyright! Lo riporta la Corte Internet di Pechino

Le immagini generate dalle IA sono protette da Copyright! Lo riporta la Corte Internet di Pechino

3 Dicembre 2023 11:36

La Corte Internet di Pechino ha riconosciuto il copyright che un contenuto generato dall’intelligenza artificiale (AIGC) è protetto dal copyright. Si tratta di una tra le prime sentenze di questa natura nella Cina continentale, come viene riportato dal South China Morning Post.

La decisione è stata emessa lunedì, relativamente ad un’immagine, generata tramite il software AI di conversione testo-immagine Stable Diffusion della StabilityAI. Questo sulla base della sua “originalità” e dell’input intellettuale del suo creatore umano.

Perché le immagini create dalle AI sono da considerare opere protette dal copyright

La causa per violazione della proprietà intellettuale (IP) è stata avviata a maggio dal querelante soprannominato Li. L’immagine in questione era relativa ad una giovane donna asiatica pubblicata sulla piattaforma cinese Xiaohongshu, simile al nostro Instagram.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Li ha citato in giudizio il blogger di cognome Liu per aver presumibilmente utilizzato l’immagine senza permesso rispetto ad un post su Baijiahao di Baidu. Baijiahao è una piattaforma cinese di condivisione di contenuti.

La Corte Internet di Pechino ha quindi stabilito che l’immagine generata dall’intelligenza artificiale era un’opera d’arte. Ha quindi ordinato all’imputato Liu di presentare pubbliche scuse e di pagare al querelante 500 yuan (70,43 dollari) di danni e le spese processuali. La sua decisione è soggetta a ricorso presso il Tribunale per la proprietà intellettuale di Pechino.

La corte ha affermato che Li “ha fatto un certo grado di investimento intellettuale” nella selezione di testi e nell’impostazione dei parametri che hanno fornito all’algoritmo l’input per generare il contenuto visivo.

L’originalità dell’immagine in questione significa che Li ha aggiunto suggerimenti e regolato ripetutamente i parametri per ottenere un’immagine. L’immagine ha quindi riflesso la sua “scelta estetica e un suo giudizio personalizzato”, ha affermato la corte nella sentenza.

L’immagine originale di una donna asiatica, generata dall’intelligenza artificiale a sinistra, è al centro di una controversia sulla proprietà intellettuale presieduta dal Tribunale Internet di Pechino. A destra dell’immagine ci sono tre immagini generate durante il processo di creazione di quella finale oggetto di violazione. (Foto: Xiaohongshu/Diffusione stabile AI)

“Incoraggiare la creazione è lo scopo essenziale del sistema del diritto d’autore”, ha affermato la corte nel documento. “Nel contesto della tecnologia dell’intelligenza artificiale, finché un’immagine generata dall’intelligenza artificiale riflette un investimento intellettuale originale di un essere umano, deve essere considerata un’opera protetta dalle leggi sul copyright”.

Un giudizio che farà molto parlare

La sentenza ha aggiunto benzina sul fuoco relativamente alle accese discussioni sulla protezione dell’AIGC dalle leggi sul copyright. La Corte Internet di Pechino ha affermato che le future controversie sull’espressione personale di un autore nelle immagini generate dall’intelligenza artificiale dovrebbero essere giudicate caso per caso.

La sentenza della Corte Internet di Pechino, avrà probabilmente implicazioni di vasta portata per le future controversie sui diritti d’autore dell’IA, che potrebbero eventualmente avvantaggiare le grandi aziende tecnologiche cinesi che ora forniscono al pubblico strumenti AIGC simili.

“C’è un’industria dell’intelligenza artificiale da trilioni di dollari dietro quella sentenza da 500 yuan”, è stato riportato. Angela Zhang, professoressa associata di diritto e direttrice del Centro per il diritto cinese presso l’Università di Hong Kong, ha affermato che la decisione potrebbe “esercitare una forte influenza precedente” sui casi correlati.

“La sentenza, essendo la prima decisione sulla violazione del copyright dell’AIGC da parte di un tribunale cinese, è molto significativa”, ha affermato Zhang. “La sua emissione, nonostante sia un tribunale di livello relativamente basso, segnala un sostanziale sostegno politico per l’industria dell’intelligenza artificiale”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
WhisperPair: un bug critico mette a rischio milioni di dispositivi Bluetooth
Redazione RHC - 19/01/2026

I ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…