Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
Le voci AI potrebbero mettere a rischio il lavoro dei doppiatori. Gli Audiolibri già iniziano a lavorare su questo

Le voci AI potrebbero mettere a rischio il lavoro dei doppiatori. Gli Audiolibri già iniziano a lavorare su questo

2 Luglio 2023 16:00

I cloni vocali creati dalle AI sono una tecnologia che utilizza l’apprendimento automatico per imitare la voce di una persona specifica. Questa tecnologia richiede una certa quantità di campioni vocali per analizzare e studiare le caratteristiche vocali uniche di un individuo.

I cloni vocali AI possono essere utili per l’editing audio, il doppiaggio e la trascrizione di file audio. Possono anche creare voci sintetiche che suonano come una vera voce umana.

Alcune aziende come Descript, Coqui e Speechify stanno offrendo già servizi di clonazione vocale AI per scopi diversi. Tuttavia, il più grande mercato per questa tecnologia sono gli audiolibri.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Più del 50% degli americani ha ascoltato audiolibri nel 2022, secondo Edison Research. Ciò significa che la domanda di contenuti diversi e di alta qualità in formato audio è in crescita.

Amazon, Apple e Google – i tre maggiori attori nel mercato degli audiolibri – stanno pianificando di utilizzare cloni vocali AI per creare più audiolibri con meno costi e tempi. Vogliono anche consentire agli autori e agli editori di scegliere le voci per i loro libri dall’ampia gamma di opzioni disponibili.

Ad esempio, Amazon Audible consente ai creatori di utilizzare le voci AI dalla sua filiale Amazon Polly. Queste voci si basano su reti neurali e possono adattarsi allo stile e all’emozione del testo. Apple Books offre anche voci AI dal suo servizio Siri. Google Play Books utilizza le voci AI del loro progetto Google WaveNet.

Tuttavia, la clonazione della voce AI non è priva di problemi etici e legali. Alcune persone potrebbero temere che la loro voce possa essere clonata o utilizzata senza il loro consenso. Alcuni doppiatori potrebbero perdere il lavoro a causa della concorrenza delle voci AI.

Pertanto, le aziende che si impegnano nella clonazione della voce AI dovrebbero essere attente e trasparenti nelle loro attività. Devono rispettare i diritti degli interessi di tutte le parti interessate.

La clonazione vocale AI è una tecnologia che apre nuove opportunità e nuove sfide per il mercato degli audiolibri. Questa è una tecnologia che potrebbe cambiare il modo in cui ascoltiamo e creiamo contenuti audio.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…