
Dal report di Akamai emerge che gli attacchi DDoS contro i settori dei servizi finanziari, del gioco d’azzardo e dell’industria manifatturiera nell’area EMEA hanno superato quelli di tutte le altre aree geografiche messe insieme. Nell’attuale clima geopolitico, i criminali informatici hanno preso di mira l’area EMEA
Akamai, l’azienda di servizi cloud che abilita e protegge la vita online, ha pubblicato un nuovo State of Internet report che raccoglie le storie più interessanti dell’anno in tema di sicurezza, secondo il Security Intelligence Group (SIG) di Akamai.
Il report A Look at 2023’s Cyber Trends and What’s to Come ha evidenziato come l’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) sia stata la più colpita, in particolare dagli attacchi DDoS (Distributed Denial-of-Service). A meno che la situazione geopolitica non cambi, si prevede che l’areaEMEA continuerà a essere nel mirino degli attacchi di tipo DDoS. Questa situazione continuerà a causare disagi alle aziende dell’area, con conseguenti costi in termini di tempo e denaro.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo il report, nella regione, i criminali informatici hanno avuto successo non solo con gli attacchi DDoS, ma anche con gli attacchi web e bot che molto probabilmente, continueranno ad essere le modalità scelte per gli attacchi.
Inoltre, questi vettori si sono evoluti costantemente per mantenere e, in certi casi, persino aumentare la loro forza di attacco.
Lo sfruttamento delle vulnerabilità zero-day presenti nelle applicazioni web si intreccia con alcune tecniche ransomware (utilizzate da gruppi di ransomware, come CL0P) e include gli attacchi DDoS per creare una triplice tattica di estorsione. Il web scalping tramite i bot è diventato la nuova normalità per la vendita dei biglietti per quasi tutti i principali eventi o acquisto di biglietti aerei.
Il report rileva inoltre che nell’area EMEA:
“Il fatto che l’area EMEA abbia superato gli Stati Uniti come prima area geografica per numero di attacchi informatici in diversi settori verticali e per topologia di attacco, in particolare DDoS, non sorprende particolarmente, poiché molti criminali informatici sono sostenuti dai governi o simpatizzano per essi“, ha affermato Richard Meeus, Director of Security Technology and Strategy di Akamai.
“Le aziende dovrebbero aumentare l’efficacia dei loro strumenti di protezione, seguendo le best practice per l’allineamento informatico e operativo, e al tempo stesso lavorando in modo proattivo sui propri piani di backup. In questo modo riusciranno ad anticipare le tendenze e a proteggersi nel 2024.”
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…