Infatti, alcune violazioni da ransomware vengono svolte utilizzando impiegati che rivendono l’accesso ad una VPN ad un criminale informatico, il quale lo ricompensa con una somma di denaro.
Si tratta quindi di una nuova forma di “broker di accesso”, che non rivende una falla di sicurezza per poter accedere ad una intranet aziendale di una organizzazione, ma rivende delle chiavi di accesso autorizzate, di fatto velocizzando moltissimo la catena di attacco e di intrusione.
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Detto questo, nella giornata di ieri, il gruppo LAPSUS$, che abbiamo incontrato più volte recentemente negli hack ad Nvidia e Samsung, ha riportato sul suo canale Telegram, che è alla ricerca di impiegati infedeli.
Tale messaggio ha ricevuto moltissimi Like (650 al momento della scrittura dell’articolo). Queste reazioni stanno scatenando un rapido interesse tra i suoi follower che ad oggi sono circa 29.000.
Il messaggio riporta quanto segue:
Reclutiamo dipendenti/addetti ai lavori presso le aziende!!!!
- Qualsiasi azienda fornitrice di telecomunicazioni (Claro, Telefonica, ATT e altre simili)
- Grandi società di software/giochi (Microsoft, Apple, EA, IBM e altre simili)
- Callcenter/BPM (Atento, Teleperformance e altri simili)
- Host server (OVH, Locaweb e altri simili)
NOTA: NON CERCHIAMO DATI, CERCHIAMO IL DIPENDENTE CHE CI FORNISCE UNA VPN O CITRIX ALLA RETE
Se non sei sicuro di essere necessario, invia un DM e ti risponderemo!!!!
Se non sei un dipendente ma hai comunque accesso alle VPN o VDI, allora siamo ancora interessati!!
Sarai pagato se lo desideri. Contattaci per discuterne
Pertanto, i punti salienti sono che LAPSUS$ sta cercando di violare delle specifiche aziende e che punta non solo ai dipendenti delle aziende stesse, ma anche ad altro personale che possa avere a disposizione l’accesso alle sue infrastrutture, come ad esempio i dipendenti di aziende di terze parti.
Curiosamente la cybergang riporta “Sarai pagato se lo desideri”, in quanto l’accesso potrebbe anche essere fornito da un dipendente insoddisfatto che vuole unicamente colpire l’azienda, senza trarne un beneficio economico.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.