
Vincenzo Di Lello : 9 Luglio 2024 15:51
Un ricercatore indipendente di sicurezza informatica ha rilasciato un exploit Proof-of-Concept (PoC) per sfruttare la vulnerabilità RCE CVE-2024-22274. Tale bug di sicurezza affligge la popolare utility di gestione di macchine virtuali e nodi ESXi conosciuto come VMware vCenter Server.
L’exploit consente ad un attore malintenzionato autenticato sulla shell dell’appliance vCenter di sfruttare questa vulnerabilità per eseguire comandi arbitrari sul sistema operativo sottostante con privilegi di “root”. Pertanto alla vulnerabilità viene assegnato un livello di gravità alto (7.2 punti sulla scala CVSSv3).
Il documento descrive la vulnerabilità CVE-2024-22274 nel software VMware vCenter. Questa vulnerabilità critica permette a un attaccante remoto non autenticato di eseguire codice arbitrario sul sistema target, sfruttando una falla nell’autenticazione del servizio vSphere Web Client. La compromissione può portare al controllo completo del sistema, con gravi implicazioni per la sicurezza dell’infrastruttura IT. Si consiglia vivamente di applicare le patch di sicurezza fornite da VMware per mitigare questa minaccia e proteggere i sistemi vulnerabili.

Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)? Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente. Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato. Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In linea con le dichiarazioni del Vendor, si consiglia di aggiornare alla versione 7.0 U3q per quanto riguarda vCenter Server 7.0 ed alla versione 8.0 U2b per quanto riguarda vCenter Server 8.0, già sanate dallo stesso nel bollettino di sicurezza VMSA-2024-0011 pubblicato nel mese di Maggio 2024.
Attualmente non è previsto alcun workaround per mitigare la minaccia.
Si consiglia inoltre di non esporre pubblicamente le interfacce di gestione dei sistemi e di adottare il principio del privilegio minimo ,quindi di esporre solo ed esclusivamente i servizi necessari.
Vincenzo Di Lello
Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...