
Esperti di intelligenza artificiale e testi antichi hanno unito le forze per decifrare i rotoli carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Questi reperti unici furono rinvenuti nel 1750 tra le rovine di una lussuosa villa a Ercolano, un’antica città romana distrutta insieme a Pompei.
I rotoli della cosiddetta Villa dei Papiri potrebbero offrire all’umanità nuove conoscenze sulle opere filosofiche e letterarie del mondo antico. Tuttavia, la loro conservazione si rivelò al tempo stesso una benedizione e una maledizione: ricoperti di cenere vulcanica e carbonizzati dalle alte temperature, sopravvissero ma divennero fragili e quasi illeggibili. Ogni tentativo di dispiegarli manualmente si traduceva in distruzione.
Per oltre 250 anni, gli studiosi hanno cercato di trovare il modo di leggere questi testi. Nel 2023, diverse aziende tecnologiche hanno lanciato un concorso Sfida del Vesuvio, offrendo ricompense in denaro per i tentativi riusciti di decifrare i rotoli utilizzando tecnologie di apprendimento automatico, visione artificiale e ricostruzione 3D.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Questa settimana gli organizzatori hanno annunciato una svolta: i ricercatori sono riusciti a ottenere le prime immagini dell’interno di uno dei tre rotoli conservati nella Biblioteca Bodleiana dell’Università di Oxford. Secondo Brent Seals, uno dei fondatori del concorso, l’immagine contiene più testo recuperabile di quanto sia mai stato ottenuto tramite la scansione dei rotoli di Ercolano.
Per la scansione è stata utilizzata una potente sorgente di raggi X. Sorgente luminosa a diamante, con sede presso l’acceleratore di particelle di Harwell (vicino a Oxford). Poi l’intelligenza artificiale ha aiutato i ricercatori a rilevare i segni di inchiostro, a migliorarne la visibilità e a srotolare virtualmente il rotolo utilizzando la tecnologia di segmentazione.
Tuttavia, l’intelligenza artificiale è ancora lontana dall’essere ideale: è riuscita solo a distinguere singole parole dal testo. Una delle prime parole ad essere riconosciuta fu quella dell’antica parola greca che significa “disgusto“. I partecipanti al progetto sono fiduciosi che un ulteriore miglioramento dei metodi consentirà di decifrare un numero maggiore di frammenti.
Gli scienziati chiedono ai ricercatori di testi antichi di unirsi al lavoro per accelerare il processo di interpretazione del testo. Peter Toth, curatore della collezione greca della Bodleian Library, ha affermato che la ricerca è appena agli inizi. “Abbiamo bisogno di immagini migliori, ma il team è fiducioso che potremo migliorare ulteriormente la chiarezza e la leggibilità del testo“.
Uno degli obiettivi del progetto è quello di rendere la tecnologia disponibile ad altri istituti, in modo che i due rotoli rimanenti non debbano essere trasportati al centro di ricerca. Inoltre, la Biblioteca Nazionale di Napoli conserva circa un migliaio di altri rotoli simili, che potrebbero contenere anche opere sconosciute del mondo antico.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneCome tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…
CybercrimeDa oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…
CybercrimeIl gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…
VulnerabilitàUna vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…
Cyber ItaliaC’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…