Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Libero: nato digitale, morto offline. Superate le 24 ore di disservizio ma non si conoscono i tempi di ripristino

Libero: nato digitale, morto offline. Superate le 24 ore di disservizio ma non si conoscono i tempi di ripristino

17 Giugno 2023 09:58

Anche questa mattina, 17 giugno 2023, il servizio Libero Mail risulta offline e sono state superate le 24 di down totale, dato che le prime segnalazioni sono arrivate intorno alle 5 della scorsa notte. Come sappiamo tutti, si tratta del secondo disservizio grave all’interno degli ultimi 6 mesi dove il primo ha portato al down completo delle caselle di posta per diversi giorni.

Libero Mail, uno dei provider di posta elettronica più utilizzati in Italia, è ancora alle prese con un grave disservizio. Gli utenti, incapaci di accedere alle loro caselle di posta elettronica, sono diventati sempre più frustrati a causa di questa prolungata interruzione.

La mancanza di comunicazioni ufficiali da parte di Libero Mail ha contribuito ad alimentare l’ira degli utenti. Molti si chiedono quanto ancora dovranno aspettare prima che il servizio venga ripristinato, ma finora non sono state fornite informazioni concrete sulla tempistica del ripristino.

La situazione ha portato a un aumento delle lamentele e delle minacce da parte degli utenti, molti dei quali stanno seriamente considerando di abbandonare il servizio Libero Mail e passare ad altri provider di posta elettronica. La perdita di fiducia nell’affidabilità del servizio ha spinto molti utenti a cercare alternative che possano garantire una maggiore stabilità e sicurezza per le loro comunicazioni digitali.

La frustrazione degli utenti è comprensibile, poiché la posta elettronica è diventata una parte essenziale della vita quotidiana, sia dal punto di vista personale che professionale. L’incapacità di accedere alle email può causare gravi disagi, impedendo una comunicazione efficace, il recupero di informazioni importanti e l’esecuzione di attività lavorative.

Comunicazione sulla home page di libero apparsa 24 ore fa

Mentre gli utenti continuano ad affrontare il disservizio di Libero Mail e a valutare altre opzioni, è auspicabile che l’azienda fornisca una comunicazione tempestiva e trasparente sull’avanzamento delle riparazioni. La trasparenza è fondamentale per mantenere la fiducia degli utenti e per ridurre la frustrazione generale.

Dopo il down avvenuto a febbraio, ItaliaOnline che gestisce le mail di Libero e Virgilio ha offerto “ristori” ai suoi utenti dopo il periodo di interruzione dei servizi. Gli utenti premium hanno potuto estendere l’abbonamento, mentre gli utenti regolari hanno ricevuto più spazio di archiviazione per le email. Non sono previsti rimborsi in quanto l’interruzione è stata causata da una manutenzione programmata. Altroconsumo ha consigliato di inviare reclami direttamente all’azienda e ha suggerito alternative come altre caselle email o sistemi di messaggistica.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Chiara Nardini 2025 3 300x300
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza: Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…