I ricercatori di sicurezza informatica di SentinelLabs riferiscono che una campagna in corso utilizza gli annunci Google per distribuire programmi di installazione di malware che utilizzano la tecnologia di virtualizzazione KoiVM per evitare il rilevamento quando viene installato l’infostealer FormBook.
KoiVM è un plugin per la protezione ConfuserEx che offusca i codici operativi di un programma in modo che solo la macchina virtuale li capisca. La VM traduce quindi i codici operativi dei programmi nella loro forma originale all’avvio in modo che l’applicazione possa essere eseguita.
Se utilizzata in modo dannoso, la virtualizzazione complica l’analisi del malware e consente inoltre di aggirare i meccanismi dell’analisi statica.
Advertising
Nella campagna pubblicitaria di Google scoperta, l’attaccante promuove l’infostealer FormBook sotto forma di loader .NET virtualizzati chiamati “MalVirt” che aiutano a distribuire il payload finale senza attivare avvisi antivirus.
Allo stesso tempo, la pubblicità impersona il programma Blender 3D.
I downloader utilizzano firme digitali non valide che impersonano Microsoft, Acer, DigiCert, Sectigo e AVG Technologies USA. Sebbene Windows non accetterà queste firme come valide, i caricatori di MalVirt contengono funzionalità per evitare il rilevamento.
Notevole è il modo in cui il FormBook maschera il suo vero traffico C2 e gli indirizzi IP.
L’infostealer crea una nube fitta di richieste HTTP innocue in cui nasconde il suo traffico principale. Il contenuto delle richieste HTTP è crittografato e codificato in modo da non essere evidenziato. Il malware interagisce con questi indirizzi IP in modo casuale, scegliendoli da un elenco codificato di domini ospitati da varie società.
Advertising
Nei campioni analizzati, il FormBook ha interagito con 17 domini, solo uno dei quali era l’effettivo server C2, mentre il resto fungeva da semplice honeypot per confondere gli strumenti di monitoraggio del traffico di rete.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.