
Nel attività di analisi delle underground del gruppo DarkLab, ci siamo avventurati su un sito onion che a quanto pare è un Data Leak Site (DLS) di una nuova cyber gang ransomware.
Questo nuovo attore chiamato Linkc, è stato autore di un recente colpo ai danni di H2O.ai. Il loro Data Leak Site—una pagina minimalista e priva di ulteriori informazioni—lascia intravedere solo l’essenziale: un leak di dati sensibili e codice sorgente appartenenti a una realtà specializzata in Intelligenza Artificiale.

Nonostante Linkc si mostri come un gruppo inedito, l’operazione ricalca il modello ormai consolidato del doppio ricatto:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La novità, in questo caso, è l’estrema scarnezza del portale di leak, che presenta:
Questa scelta potrebbe avere finalità di sicurezza operativa (minor tracciabilità) e di maggiore impatto mediatico: mostrare subito la preda e i dati rubati.

Il gruppo Linkc ha scelto come primo obiettivo un’azienda specializzata nello sviluppo di piattaforme di Machine Learning e servizi IA. Secondo quanto riportato:
Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.
Linkc ha fatto il proprio debutto sulla scena del cybercrime con un approccio intimidatorio e un portale minimalista. La scelta di prendere di mira H2O.ai ha subito evidenziato la loro inclinazione a colpire realtà legate all’Intelligenza Artificiale, potenzialmente per monetizzare dati e tecnologie ad alto valore. Per chi si occupa di sicurezza informatica, è fondamentale:
Il mondo del cybercrime è in costante evoluzione, e Linkc ne è l’ennesima conferma. Resta da vedere se questo gruppo continuerà con altre offensive di alto profilo o se si limiterà a casi selezionati. Nel frattempo, gli esperti di sicurezza dovranno affinare ulteriormente i propri strumenti di monitoraggio e difesa, preparandosi a nuove tattiche di estorsione digitale.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
Cyber NewsLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…