
L’imminente rivoluzione economica causata dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale sarà un grande shock per il mondo intero. C’è una forte possibilità che il prossimo decennio porti una serie di cambiamenti sociali ed economici simili alla rivoluzione industriale o all’avvento di Internet.
Molti “lavoratori remoti” e impiegati di varie specialità in futuro potranno essere sostituiti dall’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, i lavoratori che svolgono il proprio lavoro con le mani e con la forza godranno della sicurezza del posto di lavoro, poiché i loro servizi non possono essere sostituiti da tali tecnologie. Almeno per il prossimo futuro.
L’intelligenza artificiale si sta evolvendo a una velocità vertiginosa. Le reti neurali possono già imitare il linguaggio umano, creare musica, scrivere documenti di ricerca e disegnare bellissime immagini. E questa è solo una piccola parte della prossima rivoluzione dell’IA.
Dozzine delle professioni più difficili che richiedono anni di duro studio per essere padroneggiate cambieranno in un istante. Il lavoro intellettuale si deprezzerà semplicemente, perché l’IA sarà in grado di svolgere lo stesso lavoro molto più velocemente e anche gratuitamente. E prima o poi anche la qualità raggiungerà un livello accettabile.
Il prossimo terremoto economico sarà una sorta di rivoluzione industriale inversa.
Le professioni che richiedono conoscenze e abilità pratiche forniranno molta più stabilità di quelle che possono essere soppiantate dagli algoritmi. L’intelligenza artificiale non può costruire una casa, riparare un problema idraulico o avvitare una lampadina.
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