
L’azienda di abbigliamento Benetton Group è stata vittima di un attacco informatico da parte di pirati informatici che hanno colpito il sistema di vendite online e il sistema automatizzato del nuovo magazzino di Castrette di Villorba.
Gli effetti dell’attacco si sono manifestati la settimana scorsa e si prevede che l’attività normale possa riprendere entro domani, 23 gennaio.
“Nella notte tra il 18 e 19 gennaio Benetton Group è stata vittima di un severo attacco informatico”
conferma in una nota l’azienda riportata da oggitrevisto.
“Nonostante l’aggressione sia stata portata avanti su larga scala, tutte le attività di protezione e prevenzione messe in atto negli ultimi mesi volte a innalzare il livello di sicurezza dei sistemi, nonché la prontezza e la preparazione del Team IT, e in particolare del Security Operations Center di Benetton Group, hanno evitato che l’attacco andasse a buon fine”.
L’azienda sta lavorando per riportare i sistemi alla normalità e ha dichiarato di aver utilizzato misure di sicurezza e prevenzione per evitare danni maggiori.
In questi casi, potrebbe essere necessaria un’operazione di ripristino completo della rete informatica interna partendo dai server di backup. Inoltre, l’azienda dovrà esaminare la propria sicurezza informatica per evitare futuri attacchi di questo tipo.
In generale, gli attacchi informatici come questo sono sempre più frequenti e rappresentano una minaccia per le aziende di qualsiasi dimensione. È importante che le aziende prendano misure per proteggere i propri sistemi e dati, come la formazione del personale, l’utilizzo di software di sicurezza e la creazione di copie di backup regolari. In questo modo, saranno in grado di minimizzare i danni in caso di attacco e riprendere rapidamente le attività.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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