
Ogni tanto, sentiamo un nuovo aggiornamento sui progressi del nuovo OS Open Source #Fuchsia di Google, ma mai nessuno sa (o se) verrà effettivamente rilasciato.
Tutto questo non è cambiato, anche se di recente ha raggiunto una sorta di traguardo importante: è stato certificato ed elencato nella #Bluetooth Special Interest Group (#SIG), dove ogni dispositivo o software che utilizzi Bluetooth deve essere certificato, prima di poter essere reso disponibile al mercato.
L’elenco evidenzia in modo specifico la “soluzione host Bluetooth Google #Sapphire 1.0”. Non ci sono ancora dettagli significativi associati, si sa solo che è stato pubblicato di recente e che Sapphire è il nome in codice per lo stack Bluetooth di Fuchsia. Inoltre, l’elenco menziona Fuchsia nel campo della descrizione, quindi sappiamo per certo che è correlato al prossimo sistema operativo di Google.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Fuchsia OS è stato annunciato lo scorso anno e corrono sul web diverse notizie interessanti, come il fatto che è progettato per la #sicurezza e #privacy, pertanto chi ha voglia di “scavare” nei meandri del web, può trovare notizie come questa: “Fuchsia attualmente supporta una varietà di linguaggi e runtime, tra cui C ++, Rust, Flutter e Web e che non si basa su Linux, grande distinzione con Android e Chrome OS. Fuchsia avrà un suo kernel chiamato #Zircon e, secondo Google, non sarà un #microkernel”.
#redhotcyber #cybersecurity
https://hothardware.com/news/google-fuchsia-os-closer-completion
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…
CybercrimeLa quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…
CybercrimeUno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…
InnovazioneCome tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…