
Redazione RHC : 17 Agosto 2020 20:29
Ogni tanto, sentiamo un nuovo aggiornamento sui progressi del nuovo OS Open Source #Fuchsia di Google, ma mai nessuno sa (o se) verrà effettivamente rilasciato.
Tutto questo non è cambiato, anche se di recente ha raggiunto una sorta di traguardo importante: è stato certificato ed elencato nella #Bluetooth Special Interest Group (#SIG), dove ogni dispositivo o software che utilizzi Bluetooth deve essere certificato, prima di poter essere reso disponibile al mercato.
L’elenco evidenzia in modo specifico la “soluzione host Bluetooth Google #Sapphire 1.0”. Non ci sono ancora dettagli significativi associati, si sa solo che è stato pubblicato di recente e che Sapphire è il nome in codice per lo stack Bluetooth di Fuchsia. Inoltre, l’elenco menziona Fuchsia nel campo della descrizione, quindi sappiamo per certo che è correlato al prossimo sistema operativo di Google.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
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Fuchsia OS è stato annunciato lo scorso anno e corrono sul web diverse notizie interessanti, come il fatto che è progettato per la #sicurezza e #privacy, pertanto chi ha voglia di “scavare” nei meandri del web, può trovare notizie come questa: “Fuchsia attualmente supporta una varietà di linguaggi e runtime, tra cui C ++, Rust, Flutter e Web e che non si basa su Linux, grande distinzione con Android e Chrome OS. Fuchsia avrà un suo kernel chiamato #Zircon e, secondo Google, non sarà un #microkernel”.
#redhotcyber #cybersecurity
https://hothardware.com/news/google-fuchsia-os-closer-completion
Redazione
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