Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
Banner Ancharia Mobile 1
LockBit e rebrand sotto assedio. L’FBI blocca i server di RADAR e DISPOSSESSOR

LockBit e rebrand sotto assedio. L’FBI blocca i server di RADAR e DISPOSSESSOR

13 Agosto 2024 11:49

L’FBI ha bloccato server e siti Web associati al gruppo ransomware RADAR/DISPOSSESSOR. L’operazione è stata condotta congiuntamente con partner del Regno Unito e della Germania.

Red Hot Cyber ha intervistato RADAR/DISPOSSESSOR circa un mese fa dove il gruppo ha fornito una serie di informazioni sul suo funzionamento.

Di conseguenza, le forze dell’ordine hanno confiscato server e domini utilizzati dagli hacker per sferrare gli attacchi. In particolare sono stati sequestrati 3 server negli USA, 3 server nel Regno Unito, 18 server in Germania nonché diversi domini (radar[.]tld, dispossessor[.]com, cybernewsint[.]com e altri). I siti servivano sia a coordinare gli attacchi che a creare notizie false e piattaforme video.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Dall’agosto 2023, il gruppo DISPOSSESSOR, guidato da un criminale informatico di nome Brain, attacca le piccole e medie imprese in vari paesi, tra cui Stati Uniti, Argentina, Australia, Germania e altri. In totale sono state colpite 43 aziende. Gli hacker sono penetrati nelle reti attraverso vulnerabilità, password deboli e mancanza di autenticazione a più fattori, rubando dati e crittografando i dispositivi delle vittime, negando loro l’accesso alle informazioni.

Dopo l’attacco, se l’azienda non si metteva in contatto, i criminali stessi contattavano i dipendenti tramite e-mail o chiamate, minacciando di pubblicare i dati rubati. Gli aggressori hanno anche inviato collegamenti a piattaforme dove venivano pubblicati i file rubati, aumentando la pressione sulle vittime. Invece di screenshot con informazioni rubate, gli hacker hanno allegato alla pagina di fuga piccoli video che mostravano chiaramente cataloghi con dati rubati.

L’FBI ha esortato chiunque sia stato violato da DISPOSSESSOR a contattare l’Internet Crime Complaint Center (IC3) o la hotline 1-800-CALL dell’FBI.

In precedenza, il gruppo Dispossesor operava come gruppo ransomware, rilasciando dati rubati da altri attacchi ransomware come LockBit. Successivamente gli hacker hanno rivenduto i dati su vari forum clandestini. Nel giugno 2024, i criminali hanno iniziato a utilizzare il ransomware LockBit 3.0 trapelato, che ha aumentato notevolmente la portata dei loro attacchi.

Alcuni ricercatori ritengono che il gruppo sia stato creato da ex membri di LockBit, cosa confermata dagli stessi hacker, ma non è possibile verificare l’autenticità delle loro parole.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco informatico a McDonald’s India: Everest rivendica 861GB di dati
Redazione RHC - 21/01/2026

Nella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…