Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Enterprise BusinessLog 320x200 1
LogCrusher e OverLog: i due exploit per Windows che mandano il sistema in Denial of Service

LogCrusher e OverLog: i due exploit per Windows che mandano il sistema in Denial of Service

26 Ottobre 2022 16:39

I ricercatori di sicurezza informatica di Varonis hanno rivelato dettagli sulle vulnerabilità di Windows, una delle quali può portare a un denial of service (Denial of Service, DoS).

Gli exploit, denominati LogCrusher e OverLog dagli esperti, prendono di mira il protocollo remoto EventLog (MS-EVEN), che fornisce l’accesso remoto ai registri degli eventi.

  • LogCrusher consente a qualsiasi utente di dominio di causare da remoto un arresto anomalo del registro eventi dell’applicazione su qualsiasi macchina;
  • OverLog provoca un Denial of Service riempiendo lo spazio sul disco rigido di qualsiasi macchina Windows all’interno del dominio.

Il difetto di OverLog è stato assegnato CVE ID CVE-2022-37981 (punteggio CVSS: 4,3) ed è stato corretto da Microsoft come parte del Patch Tuesday di ottobre. LogCrusher invece, a sua volta, rimane irrisolto.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Lo sfruttamento di queste vulnerabilità potrebbe interrompere o ridurre le prestazioni, afferma Microsoft, ma un utente malintenzionato non può ottenere una completa negazione del servizio.

Secondo Varonis, i problemi derivano dal fatto che un criminale informatico può ottenere un handle per il registro non aggiornato di Internet Explorer per causare il fallimento del registro eventi sul computer della vittima e causare una condizione di “denial of service”.

Ciò si ottiene utilizzando la funzione “BackupEventLogW” per eseguire ripetutamente il backup dei registri arbitrari in una cartella scrivibile sull’host di destinazione finché il disco rigido non diventa pieno.

Da allora Microsoft ha corretto il difetto di OverLog limitando l’accesso al registro eventi di Internet Explorer agli amministratori locali, riducendo così il potenziale uso improprio.

“Sebbene la correzione si applichi a questo particolare insieme di exploit del registro eventi di Internet Explorer, altri utenti potrebbero utilizzare i registri eventi di altre applicazioni e realizzare attacchi simili”.

Affermano gli esperti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…