
Un’ondata di messaggi di phishing sta colpendo in questi giorni numerosi cittadini lombardi. Le email, apparentemente inviate da una società di recupero crediti, fanno riferimento a presunti mancati pagamenti per prestazioni sanitarie realmente effettuate.
L’oggetto della comunicazione riporta la formula “Richiesta di saldo debito – [nome e cognome]”, un dettaglio che contribuisce a rendere il messaggio particolarmente credibile. All’interno del testo si trovano elenchi di ricette e prestazioni mediche che corrispondono a quelle effettivamente emesse dai medici curanti, inducendo così il destinatario a ritenere la richiesta autentica.

Il messaggio invita a “regolarizzare la propria posizione” effettuando un versamento di circa 40 euro su un conto corrente estero, con IBAN spagnolo. Tuttavia, si tratta di una truffa costruita per carpire denaro e dati personali.
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La Polizia Postale raccomanda di non procedere ad alcun pagamento, di non cliccare sui link contenuti nel messaggio e di segnalare tempestivamente ogni tentativo sospetto attraverso il portale ufficiale www.commissariatodips.it oppure contattando direttamente gli uffici della Polizia di Stato.
La segnalazione di questa campagna fraudolenta è stata diffusa dalla Polizia Postale, che invita i cittadini della Lombardia a prestare la massima attenzione e a verificare sempre l’autenticità delle comunicazioni ricevute via email o SMS.
La vicenda evidenzia come i truffatori stiano sempre più affinando le tecniche di phishing, rendendo i messaggi estremamente realistici e difficili da distinguere da comunicazioni ufficiali.
È fondamentale che i cittadini mantengano un atteggiamento critico, verifichino sempre l’autenticità delle richieste di pagamento e seguano le indicazioni della Polizia Postale. La prudenza e la segnalazione tempestiva dei messaggi sospetti restano le migliori difese contro questo tipo di frodi.
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