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Lovense lancia Emily: la bambola da compagnia con intelligenza artificiale

Lovense lancia Emily: la bambola da compagnia con intelligenza artificiale

9 Gennaio 2026 15:37

Al CES 2026 di Las Vegas, Lovense, nota per i suoi giocattoli intelligenti per adulti controllati tramite app, ha deciso di lanciare una dichiarazione audace in un formato completamente diverso. Invece di un altro gadget, ha presentato Emily, una bambola da compagnia dotata di intelligenza artificiale, che il marchio sta cercando di presentare non come una tipica figura a grandezza naturale, ma come un’estensione fisica dei suoi compagni virtuali presenti nelle app.

Secondo Lovense, Emily combina un corpo in silicone realistico, uno “scheletro” interno mobile ed espressioni facciali di base con un motore di intelligenza artificiale proprietario progettato per comportarsi “come un essere umano”.

L’azienda sostiene che il sistema sia in grado di sostenere una conversazione, ricordare i dettagli delle conversazioni passate e adattare il proprio stile di comunicazione al proprietario nel tempo, modificandone gradualmente la personalità e le reazioni. I materiali di marketing presentano questo come un tentativo di combattere la solitudine attraverso l’accumulo di “ricordi” e abitudini condivise.

L’hardware in sé, a giudicare dalla descrizione, è piuttosto sobrio. All’interno della testa sono installati attuatori e meccanismi che consentono espressioni facciali limitate: ad esempio, muovere leggermente la bocca mentre si parla, sbattere le palpebre e tentare di fare l’occhiolino. Questo non assomiglia agli umanoidi cinematografici, ma è inteso come un piccolo livello di verosimiglianza, in modo che le conversazioni non sembrino troppo cinematografiche.

La bambola è dotata di Bluetooth integrato, che le consente di connettersi all’ecosistema di dispositivi Lovense. La durata della batteria dichiarata è fino a otto ore. L’azienda sottolinea inoltre che l’interazione con Emily non si limita alla semplice presenza: tramite un’app proprietaria, gli utenti possono chattare con l’IA da remoto e persino richiedere “selfie” generati appositamente per adattarsi all’aspetto di Emily, osserva CNET.

Lovense enfatizza la personalizzabilità e la personalizzazione: è possibile modificarne sia il comportamento che la “personalità”, nonché alcune caratteristiche fisiche. Le dimostrazioni alla mostra hanno promosso Emily come una compagna a lungo termine piuttosto che un dispositivo per uso intimo, promettendo una comunicazione “senza pregiudizi” e un ambiente sicuro per sperimentare l’intimità.

Il prezzo stimato è compreso tra i 4.000 e gli 8.000 dollari. Le consegne sono previste per il 2027 e un posto in lista d’attesa può essere garantito con un preordine di 200 dollari.

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Luca Vinciguerra 300x300
Machine Learning Engineer specializzato nel Natural Language Processing. Appassionato di Intelligenza Artificiale, Coding e tecnologia in generale. Aspetta l'avvento di Skynet.
Aree di competenza: Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning & Deep Learning Specialist, Python Developer

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