In relazione al nostro precedente articolo relativo ai bug di sicurezza rilevati sui dispositivi Lovesense (azienda leader leader nel settore dei dispositivi tecnologici per l’intimità), l’azienda ha rilasciato a Red Hot Cyber una dichiarazione ufficiale.
Il comunicato risponde alle recenti preoccupazioni sollevate dalla stampa sui bug di sicurezza rilevati nei suoi prodotti.
Dan Liu, CEO di Lovense, ha voluto rassicurare clienti e partner sull’impegno costante per la tutela della privacy e della sicurezza degli utenti attraverso un comunicato stampa che condividiamo con i nostri lettori.
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Le vulnerabilità individuate
Un ricercatore di sicurezza, tramite una piattaforma di bug bounty cui Lovense partecipa dal 2018, ha identificato due specifiche vulnerabilità:
Esposizione di indirizzi email: un bug che poteva potenzialmente esporre gli indirizzi email associati agli account Lovense attraverso specifiche attività di rete.
Rischio di takeover degli account: una vulnerabilità che avrebbe potuto consentire l’accesso non autorizzato agli account tramite indirizzi email, senza necessità di password.
Importante sottolineare che queste vulnerabilità sono state scoperte in condizioni controllate e non tramite attività dannose. Di seguito viene riportato il comunicato di Lovesense nella versione integrale fornito a Red Hot Cyber.
Statement Regarding Recent Lovense Security Vulnerabilities
Statement from the CEO of Lovense
At Lovense, maintaining the trust of our customers and partners is our highest priority. We are aware of the recent report regarding security vulnerabilities disclosed by a security researcher. We want to provide clarity on the situation and outline the steps we have taken to address these concerns.
Summary of the Issue
The security researcher identified two vulnerabilities in our systems:
1. Email Address Exposure: A bug that could potentially expose email addresses associated with Lovense accounts through specific network activity.
2. Account Takeover Risk: A vulnerability that may allow unauthorized access to accounts using email addresses without requiring passwords. These vulnerabilities were discovered under controlled conditions by the researcher, who is part of a bug bounty platform we joined in 2018, and not through malicious activity.
We want to reassure our customers that:
• All identified vulnerabilities have been fully addressed.
• As of today, there is no evidence suggesting that any user data, including email addresses or account information, has been compromised or misused.
Actions Taken
• The email address exposure vulnerability has been fully resolved, and updates have been deployed to all users. Users must upgrade to the latest version to properly access all functions that may be affected by this
vulnerability. While those who do not upgrade will not face security risks, certain features will become unavailable.
• The account takeover vulnerability has been fixed following verification by our team.
• In our commitment to privacy and security, we submitted these fixes to the bug bounty platform for further independent testing to ensure the robustness of our solutions. This is standard practice to safeguard user
privacy and security.
Response to Timeframe for Fixes
To illustrate our approach, consider Lovense as a complex machine, where each component must function harmoniously for overall safety and reliability. When a faulty gear is identified, we conduct immediate repairs while evaluating the entire system to ensure all parts work together seamlessly.
Although vulnerabilities relate to email addresses, the conditions triggering those are distinct, which requires tailored solutions and thorough testing. We adopted a dual-track strategy of emergency response and long-term optimization.
The originally scheduled long term 14-month system reconstruction plan was completed significantly ahead of schedule due to the team's dedicated efforts and increased resource allocation. Reducing this comprehensive project to a simple "fixable in two days" is not only misleading but also overlooks the immense work put forth by our team.
Ensuring user safety has always been our core mission, a commitment reflected in our decision to join the HackerOne program in 2018. We are proud to be one of the earliest sex toy companies to have joined this initiative, demonstrating our dedication to user safety. We value the insights provided in the vulnerability disclosure report and appreciate the researcher’s proactive approach. However, we must clarify that any accusations of neglect regarding user safety are unfounded.
Commitment to Data Security
We regret any concern this report may have caused and remain steadfast in protecting user privacy and security. To prevent similar issues in the future, we are:
• Conducting a comprehensive review of our security practices to proactively identify and resolve potential vulnerabilities.
• Strengthening collaboration with external security researchers and platforms to enhance detection and response times.
• Proactively communicating with users about security updates to maintain transparency and trust. We will also be rolling out a statement to users about these vulnerabilities.
In response to the numerous erroneous reports online, our legal team is investigating the possibility of legal action. Thank you for your understanding and continued trust in Lovense.
Kind Regards,
Dan Liu
CEO of Lovense
Interventi e sicurezza degli utenti
Lovense ha già risolto entrambe le problematiche. In particolare:
La vulnerabilità relativa all’esposizione degli indirizzi email è stata corretta con un aggiornamento distribuito a tutti gli utenti. Per continuare a utilizzare tutte le funzionalità, è necessario aggiornare il dispositivo all’ultima versione software. Chi non aggiorna non corre rischi di sicurezza, ma alcune funzioni potrebbero non essere disponibili.
Il problema di takeover degli account è stato sistemato dopo verifica del team interno.
Le soluzioni implementate sono state sottoposte a ulteriori test indipendenti tramite la piattaforma bug bounty, a garanzia della robustezza delle correzioni.
Tempistiche e processo di risoluzione
Il CEO Liu spiega che Lovense ha adottato un approccio dual-track: interventi urgenti per mitigare subito i rischi e una revisione di lungo termine per ottimizzare il sistema. Il piano di ricostruzione del sistema, previsto originariamente in 14 mesi, è stato completato in anticipo grazie a risorse dedicate.
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Lovense evidenzia che semplificare il lavoro a una “riparazione in due giorni” è fuorviante e non riflette il lavoro complesso svolto dal team.
Impegno costante e futuro
Lovense si dichiara orgogliosa di essere tra le prime aziende di sex tech ad aver aderito al programma HackerOne, dimostrando un impegno storico verso la sicurezza degli utenti. L’azienda è impegnata a:
Rivedere in modo completo le pratiche di sicurezza per prevenire future vulnerabilità.
Rafforzare la collaborazione con ricercatori esterni e piattaforme di bug bounty.
Comunicare in modo trasparente con gli utenti riguardo agli aggiornamenti di sicurezza.
Lovense ha inoltre annunciato che intende intraprendere azioni legali contro le numerose segnalazioni errate e fuorvianti apparse online.
Conclusioni
Il CEO Dan Liu conclude chiedendo comprensione e fiducia da parte degli utenti, riaffermando che la sicurezza e la privacy restano la priorità assoluta di Lovense. Concludiamo evidenziando che anche i migliori programmi di sicurezza informatica possono presentare vulnerabilità; tuttavia, l’implementazione di un programma di bug bounty testimonia l’impegno dell’azienda verso la community hacker e una costante dedizione alla sicurezza dei propri prodotti e clienti.
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E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
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