
Secondo gli esperti, la perdita del codice sorgente di GTA6 può portare a conseguenze disastrose.
Dopotutto, se ciò accade davvero, GTA Online, che è molto popolare tra i fan, verrà semplicemente distrutto da exploit e cheat che interromperanno il gameplay su tutte le piattaforme.
La stessa sorte potrebbe colpire altri progetti della Rockstar Games.
Al momento, l’hacker afferma che non venderà con nessun pretesto il codice sorgente di GTA 6.
L’attaccante ha intenzione di fare un accordo con Rockstar Games per ottenere soldi per il suo silenzio. Tuttavia, come ha detto a Cybernews un ingegnere del software esperto che lavora sull’incidente informatico di Uber, ci saranno ritardi nello sviluppo di GTA 6.
L’ingegnere ritiene che Rockstar Games dovrà investire molte risorse nella protezione dei dati esistenti o nel rifare il codice sorgente, mentre c’è la possibilità che un utente malintenzionato decida di vendere il codice sorgente di GTA 6.
Questo, a sua volta, significa che il rilascio del gioco potrebbe essere ritardato di diversi anni. Tuttavia, molto probabilmente Rockstar aveva una sorta di protezione per fuoriuscite di questo tipo anche se tutto questo è ancora da capire.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…