
Redazione RHC : 22 Settembre 2020 06:19
L’azienda proprietaria del celebre marchio di occhiali da sole Ray-Ban, il gigante italiano #Luxottica, ha subito un attacco informatico che ha portato alla chiusura delle attività in #Italia e #Cina.
Luxottica è la più grande azienda di #occhiali al mondo, di 80.000 persone e ha generato ricavi pari a 9,4 miliardi nel 2019.
Tutto è iniziato venerdì sera, quando gli utenti hanno iniziato a segnalare che i siti #Web di Ray-Ban, Sunglass Hut, LensCrafters, EyeMed e Pearle Vision non funzionavano.
Fonti sindacali hanno poi confermato ai media italiani Ansa che i dipendenti sono stati rimandati a casa per “gravi problemi informatici”.
Inoltre, la società di intelligence sulla sicurezza informatica Bad Packets ha detto a #BleepingComputer che Luxottica aveva all’interno delle proprie infrastrutture, controller #Citrix #ADX vulnerabile alla #RCE CVE-2019-19781 che può consentire la diffusione di Ransomware all’interno della rete.
#redhotcyber #cybersecurity #cybercrime #news
https://www.bleepingcomputer.com/news/security/ray-ban-owner-luxottica-reportedly-hit-with-cyberattack/
Redazione
Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...