Mattinata difficile per i clienti Fastweb: dalle 9:30 circa, il numero di segnalazioni di malfunzionamento è schizzato alle stelle. Secondo i dati di Downdetector, le interruzioni hanno superato le 35.000 segnalazioni, concentrandosi soprattutto tra le 10:00 e le 11:00.
Gli utenti riferiscono assenza totale di connessione Internet, difficoltà nel caricare siti web, accedere ai servizi Google o inviare e-mail, sia da rete fissa che mobile.
Sui canali di discussione come Downdetector e Reddit, le testimonianze concordano: il problema non riguarda i dispositivi degli utenti, ma la rete centrale di Fastweb.
Advertising
Molti segnalano anomalie nel sistema DNS (Domain Name System), che impedisce la traduzione dei nomi di dominio in indirizzi IP raggiungibili.
Un utente scrive:
Non è il modem che ha perso la testa: è la mappa delle rotte di Fastweb che ha fatto un faceplant. In pratica i nomi non si risolvono (DNS), e cambiare DNS aiuta solo se la vostra “strada” verso Google/Cloudflare è già stata riaperta…
Altri notano comportamenti particolari della rete, come il funzionamento parziale di alcune app:
Chiedo informazioni a qualcuno di voi: com’è possibile che su Instagram funziona tutto (aggiornamento pagina, visualizzazione video, reel, messaggi, commenti ecc…) usando la linea Wi-Fi che è in down, mentre Google e tante altre piattaforme niente? Succede anche a qualcun’altro?
Secondo diversi esperti, ciò può dipendere da cache locali o CDN alternative che continuano a servire parte del traffico, anche in presenza di problemi DNS o di routing.
Numerosi utenti lamentano non solo problemi di collegamento, ma anche l’inaccessibilità del sito web ufficiale di Fastweb, che restituisce messaggi di errore o richiede tempi di caricamento eccessivi.
Anche i tentativi di contattare il servizio di assistenza clienti tramite il numero 192193 si stanno rivelando difficoltosi, con molti utenti che non riescono a ottenere risposta. Sui canali social, soprattutto su X (ex Twitter) e Facebook, l’azienda sta ricevendo un flusso costante di richieste di informazioni, segnalazioni e critiche.
L’hashtag #fastwebdown sta risultando tra i più popolari, con centinaia di post ogni minuto.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.