Il famoso social network Twitter, è stato -come tutti sappiamo – rinominato in “X” recentemente, ma la cosa che mancava era appunto l’account ufficiale @X che era di proprietà di un utente della piattaforma e non sotto il controllo del famoso social network.
E cosa si fa in questa situazione? Si prende il controllo dell’account mandando una mail al possessore. Il tutto è successo martedì sera.
Il proprietario originale dell’handle, Gene X Hwang, ha detto a Insider di aver ricevuto un’e-mail sulla modifica dell’handle e di aver ricevuto un handle molto più lungo @x12345678998765. Hwang ha affermato di possedere l’handle @x dal 2007 e che da allora ha generato più di 53.000 follower sul sito di social media.
Advertising
Hwang, un fotografo di San Francisco, ha affermato di essere stato disponibile a scambiare l’handle ma che X (o Twitter) non gli ha fornito alcun compenso finanziario per il disturbo.
“Quando è iniziato tutto, ho pensato che forse ne sarebbe venuto fuori qualcosa di interessante”, ha detto Hwang. “In un certo senso, era un po’ come la fantasia di un biglietto vincente della lotteria. Compri il biglietto, e c’è qualche speranza che forse vincerai qualcosa, ma sai anche che probabilmente non succederà“.
Hwang ha riferito che la gente gli aveva detto che avrebbe potuto ricavarne una Tesla Model X o un giro su un razzo SpaceX.
X ha inviato le seguente email a Gene X Hwang dicendo che avevano preso il suo nome durante il processo di rebranding. (Fonte Insider)
“Una certa somma di denaro o un risarcimento non sembra che sarebbe un affare troppo grande per loro”, ha detto. “Sicuramente avrei accettato qualcosa per questo, ma non stavo nemmeno cercando di estorcere denaro o qualcosa del genere.”
L’e-mail di X, che è stata visualizzata da Insider, diceva che l’handle dell’utente era “affiliato a X Corp” e che di conseguenza Hwang aveva ricevuto un nuovo handle. Anche i suoi post e i suoi follower erano stati trasferiti sul nuovo account. Il Telegraph è stato il primo a riferire sulla questione.
Advertising
La società ha detto a Hwang che gli sarebbe stato fornita “una visita esclusiva al quartier generale di X per incontrare i membri del nostro team”. Tuttavia, Hwang ha affermato di aver già visitato la sede dell’azienda anni fa con un amico e che sarebbe stato più interessato al merchandising relativo a Twitter che al materiale a marchio X.
Inoltre, l’acquisizione dell’handle @x non sembra essere l’ultimo dei problemi di rebranding di X. La rivale dell’azienda, Meta, detiene anche i diritti su un marchio per il logo “X”, un problema che potrebbe causare più grattacapi alla compagnia di Musk.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.