
I talebani, in un comunicato, esprimono preoccupazione per la guerra in Ucraina e richiamano le parti invitandole ad un confronto pacifico, mentre l’emirato afgano esprime preoccupazione per i connazionali presenti sul territorio.
Invece, notizia delle ultime ore, gli Stati Uniti D’America (da quanto riporta la NBC in una nota), vogliono avviare una guerra cibernetica verso la Russia.

“Al presidente Joe Biden è stata presentata una opzione statunitensi per avviare massicci attacchi informatici progettati per minare la capacità della Russia di supportare le sue operazioni militari in Ucraina”
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ha affermato la NBC in una nota.
La decisione sugli attacchi informatici potrebbe essere presa sullo sfondo dell’operazione militare russa contro l’Ucraina. La maggior parte dei paesi occidentali si è dichiarata pronta a sostenere Kiev in questa situazione.
Secondo gli esperti dell’intelligence e dei dipartimenti militari, gli Stati Uniti si offrono di “usare armi informatiche americane” su una scala senza precedenti. Tra le opzioni proposte ci sono l’interruzione delle connessioni Internet in tutta la Russia, interruzioni di corrente e interferenze con gli scambi ferroviari “per impedire alla Russia di rifornire le sue forze”.
Secondo loro, la decisione finale non è stata ancora presa, ma in precedenza una tale scala di presunti attacchi non era possibile.
La guerra di oggi è più complicata del passato, sembrerebbe assurdo dirlo, ma i talebani in questo caso hanno ragione.
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