
Meta platforms, la nuova piattaforma del “post facebook” (in effetti sembra una battuta), si appresta ad informare gli utenti sulle sue politiche di sicurezza.
Infatti, ha annunciato venerdì il lancio di un Privacy Center centralizzato che mira a “educare le persone” sul suo approccio per quanto riguarda il modo in cui raccoglie ed elabora le informazioni personali attraverso la sua famiglia di app di social media.
“Privacy Center fornisce informazioni utili su cinque argomenti comuni sulla privacy: condivisione, sicurezza, raccolta dei dati, utilizzo dei dati e pubblicità”.
ha affermato la società in un comunicato stampa.
Il primo modulo, Sicurezza, offrirà un facile accesso a strumenti comuni come le impostazioni di sicurezza dell’account e l’autenticazione a due fattori. La condivisione fornirà specifiche sulla visibilità dei post e le impostazioni per archiviare o eliminare i vecchi post.
Raccolta e utilizzo daranno agli utenti una rapida occhiata al tipo di dati raccolti da Meta e impareranno rispettivamente come e perché vengono utilizzati.
Infine, la sezione Annunci fornirà informazioni sulle preferenze pubblicitarie di un utente.
Si prevede che l’hub di apprendimento sarà inizialmente limitato a un piccolo gruppo di persone che utilizzano Facebook su desktop negli Stati Uniti, con l’intenzione di implementarlo a un insieme più ampio di utenti e ad altre sue app nei prossimi mesi.
Gli utenti che fanno parte del progetto pilota potranno accedere a Privacy Center navigando su Impostazioni e Privacy sulla versione desktop di Facebook.
Privacy Center si unisce a una miriade di altri strumenti già offerti dal gigante tecnologico, tra cui Privacy Shortcuts e Privacy Checkup, che guidano gli utenti attraverso alcune delle impostazioni di privacy e sicurezza sulla piattaforma.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
Cyber NewsAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…
Cyber NewsLa recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…
Cyber NewsLa scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…