Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Metaenergia, altro fornitore italiano di energia, colpita dal ransomware

Metaenergia, altro fornitore italiano di energia, colpita dal ransomware

9 Novembre 2021 13:59

Non solo Argos, ma anche Metaenergia (altra azienda italiana del settore energetico) colpita dal ransomware nella giornata di oggi.

Questa volta la cyber-gang è differente in quanto mentre per la prima è stata opera dell’organizzazione criminale Conti, per la seconda è opera del gruppo ransomware Pysa.

Metaenergia opera dal 2009 nel mercato libero, fornendo energia elettrica, gas naturale ai segmenti corporate, business e domestico. Attiva su tutto il territorio nazionale, si distingue per efficienza e affidabilità, proponendo servizi su misura e assistenza personalizzata.

La mission di Metaenergia è perseguire l’eccellenza nella gestione e nella fornitura dei servizi, valorizzando le competenze per creare valore per i propri soci, soddisfazione dei clienti e crescita professionale dei collaboratori.

Questo è quanto si legge sul loro sito istituzionale.


B939cf 198f353e7925407caa10a521a4f91f16 Mv2

Al momento non abbiamo altre informazioni se non la pubblicazione sul DLS presente nel dark web di Pysa del link all’azienda italiana con la scritta “Coming soon…”

La sezione “File Content” che “Downoload Link” risultano disabilitate, sinonimo che con molta probabilità la cyber gang è in contatto con l’azienda e sono in corso le trattative sul riscatto.

B939cf 0821d21b69ef4049b25654b9960b951f Mv2

Il ransomware Pysa

Di recente la cyber gang Pysa si sta facendo notare, avendo pubblicato molti dati di aziende internazionali, tra cui università, ma anche governi ed aziende sanitarie.

PYSA, che sta per “Protect Your System Amigo”, e come molte famiglie di ransomware conosciute, è classificato come strumento ransomware-as-a-service (RaaS).

B939cf 4ee9712a7fbd4fdd9b3124ed353e923a Mv2
Home page del sito nelle darknet di Pysa

Ciò significa che i suoi sviluppatori hanno affittato questo ransomware già pronto a organizzazioni criminali o “affiliati”, che potrebbero non essere tecnicamente abbastanza esperte per produrne di propri.

I clienti PYSA possono personalizzare il ransomware in base alle opzioni fornite dagli sviluppatori e distribuirlo a loro piacimento. PYSA è in grado di esfiltrare i dati dalle sue vittime prima di crittografare i file da riscattare.

Secondo Intel 471, una società di intelligence sulle minacce, PYSA/Mespinoza è un operatore RaaS di livello 2 poiché sta guadagnando reputazione nell’underground. Gli operatori hanno una pagina nelle underground chiamata “data leak site” (DLS) oppure “lista delle perdite”, in cui vogliono “svergognare” le vittime che decidono di non pagare il riscatto.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybercrime in Italia: il report della Polizia Postale racconta un 2025 sotto attacco
Redazione RHC - 10/01/2026

A nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Chronomaly: un PoC per Linux che promette Privilege Escalation su Kernel a 32 bit
Redazione RHC - 09/01/2026

Una falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…

Immagine del sitoCultura
9 Gennaio 2007 nasce l’iPhone: Il giorno in cui il futuro è diventato tascabile
Gaia Russo - 09/01/2026

San Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…