L’azienda riporta che dalle prime analisi effettuate “non risultano essersi verificati attacchi cyber né essere stati sottratti dati da piattaforme e sistemi dell’Azienda, così come non c’è stata alcuna interruzione del proprio business e dell’operatività“.
Inoltre la Metal Work ci informa che sono in corso delle ulteriori “indagini sui sistemi aziendali da parte del Team interno in collaborazione con una società esterna” e che nel caso ci saranno delle novità, verranno comunicate fornendo eventuali riscontri.
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Metal Work è un’azienda italiana specializzata nella produzione di componenti pneumatici per sistemi di automazione. Nata nel 1967, Metal Work nasce come piccola officina produttrice di raccordi automatici per impianti ad aria compressa. Da allora l’azienda ha progressivamente ampliato la propria struttura e gamma produttiva fino a diventare leader di mercato nella componentistica pneumatica per sistemi di automazione. Attualmente commercializziamo cinque diverse gamme di prodotti: attuatori, valvole, unità FRL, raccordi e componenti di movimentazione, tutti presenti nel nostro catalogo di 1700 pagine.
La sede produttiva principale si trova a Concesio, in provincia di Brescia, con una forza lavoro complessiva di oltre 500 persone e ulteriori 800 dipendenti nella rete di vendita italiana e mondiale. Metal Work ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001 nel 1992, a cui è seguita nel 2000 la certificazione ambientale secondo ISO 14001.
La distribuzione dei prodotti e l’assistenza tecnica sono curate da 50 filiali in Italia e all’estero: queste sono in contatto quotidiano con il mercato e forniscono un servizio completo pre/post vendita. La qualità dei prodotti e un’efficiente organizzazione di vendita sono i capisaldi su cui Metal Work ha fondato la propria reputazione. Queste qualità consentono all’azienda di soddisfare tutte le possibili esigenze in termini di automazione pneumatica.
Il rischio informatico oggi fa parte della normale gestione degli eventi critici che una organizzazione deve sostenere. Pertanto una buona “crisis management” o chiamiamola anche trasparenza ed etica verso i propri clienti deve far parte del DNA delle organizzazioni, come è successo anche in questo caso.
Purtroppo in Italia sono in poche le aziende che partono da questo approccio e ancora molte organizzazioni cercano di evitare di parlare dei propri incidenti informatici, cosa che non aiuta l’ecosistema che ha bisogno di “lesson learned” per poterci migliorare costantemente.
Pubblichiamo di seguito l’intera mail pervenuta a Red Hot Cyber da parte di Metal Work, ringraziandola per l’approccio etico e trasparente verso le minacce informatiche.
Con riferimento alla notizia pubblicata sul sito https://www.redhotcyber.com/ in merito all’attacco rivendicato dalla cyber gang Stormous, è nostra premura rendere noto che, dalle prime analisi effettuate, non risultano essersi verificati attacchi cyber né essere stati sottratti dati da piattaforme e sistemi dell’Azienda, così come non c'è stata alcuna interruzione del proprio business e dell'operatività.
Già dalla mattinata di ieri e sono attualmente in corso, si stanno svolgendo le dovute analisi ed indagini sui sistemi aziendali da parte del Team interno in collaborazione con una società esterna per l’ambito cyber security, che sta verificando i movimenti connessi all’episodio nel Deep e Dark Web.
Sarà nostra cura comunicare l’esito delle attività e degli eventuali riscontri.
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Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.