
Microsoft sta avviando la seconda grande ondata di licenziamenti quest’anno, con l’annuncio di mercoledì di un taglio di circa 9.000 posti di lavoro, tra cui, secondo quanto riferito, un numero imprecisato di manager e venditori. Secondo diversi rapporti, i licenziamenti riguardano meno del 4 percento della forza lavoro del colosso della tecnologia, con ripercussioni sui dipendenti di vari team e regioni, con diversi livelli di esperienza.
“Continuiamo a implementare i cambiamenti organizzativi necessari per posizionare al meglio l’azienda e i team per avere successo in un mercato dinamico”, ha affermato un portavoce di Microsoft, citato da diverse fonti. Bloomberg aveva precedentemente riferito che Microsoft aveva in programma di tagliare migliaia di posti di lavoro all’inizio di luglio, concentrandosi sulla sua organizzazione di vendita.
La CNBC ha riferito che l’ultimo ciclo di licenziamenti si concentrerà sulla riduzione del numero di manager tra alti dirigenti e singoli collaboratori, citando una fonte anonima. L’azienda con sede a Redmond, Washington, ha preso questa decisione dopo aver licenziato più di 6.000 posti di lavoro a maggio, presumibilmente concentrati su posizioni legate a prodotti e ingegneria, e aver tagliato meno dell’1 percento della sua forza lavoro a gennaio, in base alle prestazioni.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Microsoft, uno dei principali protagonisti globali dell’innovazione nell’intelligenza artificiale, sta attraversando un processo di trasformazione interna sempre più spinto verso l’automazione. La direzione è chiara: ottimizzare le risorse, ridurre i costi e massimizzare i profitti.
Dietro queste scelte, Microsoft parla di “cambiamenti organizzativi necessari” per affrontare un mercato sempre più dinamico. Ma la realtà è che l’automazione e l’adozione dell’IA stanno ridefinendo radicalmente la struttura occupazionale all’interno dell’azienda.
La riduzione dei costi legati al lavoro, da sempre un punto di pressione per gli azionisti, viene affrontata oggi con strumenti tecnologici in grado di sostituire funzioni gestionali, operative e persino creative. Mentre l’azienda investe miliardi nello sviluppo di soluzioni AI, il ridimensionamento umano sembra diventare parte integrante del modello di business. Un segnale chiaro di come anche i giganti della tecnologia stiano adattando la propria forza lavoro a un futuro in cui efficienza e automazione prevalgono sulla stabilità occupazionale.
E in tutto questo, sono gli esseri umani ad avere la peggio rispetto ai “bot”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…