
Più della metà di tutti gli attacchi informatici sponsorizzati dallo stato rilevati sono stati effettuati dalla Russia.
La conclusione che gli “hacker russi” fossero i più attivi al mondo è contenuta in un rapporto di Microsoft, i cui estratti sono stati pubblicati dall’Associated Press.
Secondo gli esperti di Microsoft, dietro il 58% di questi attacchi c’erano hacker russi. Si noti che molto spesso gli “hacker russi” hanno attaccato gli Stati Uniti, l’Ucraina, la Gran Bretagna e gli stati europei membri della NATO.
Gli esperti Microsoft hanno notato che i criminali informatici russi hanno notevolmente aumentato la percentuale di attacchi riusciti, fino al 32% nel periodo tra il 1 luglio 2020 e il 30 giugno 2021.
Allo stesso tempo, la maggior parte degli attacchi informatici è stata effettuata dal gruppo Nobelium, che Microsoft associa alla federazione russa. Il rapporto dell’azienda afferma che Nobelium è responsabile del 92% di tutte le notifiche di attività minacciose inviate ai suoi clienti dalla Russia.
Pertanto, questo mette la Russia al primo posto nella classifica dei paesi da cui sono partiti gli attacchi quest’anno. Il secondo, il terzo e il quarto posto sono occupati rispettivamente da Corea del Nord, Iran e Cina.
Le autorità russe negano il loro coinvolgimento in attacchi informatici e sono pronte a collaborare con i paesi occidentali nella lotta alla criminalità informatica.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…