Microsoft ha introdotto MAI-Cyber-1-Flash, un modello di sicurezza informatica specializzato, e la piattaforma Perception per automatizzare la ricerca delle vulnerabilità del software. Secondo TechCrunch, Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha dichiarato che il modello supera Gemini, GPT 5.5 Cyber, GPT 5.6 Sol e Mythos 5 nei test Cyber Gym.
Microsoft ha introdotto il primo modello di sicurezza informatica specializzato MAI-Cyber-1-Flash e la nuova piattaforma di agenti Perception. Gli strumenti sono progettati per automatizzare la ricerca delle vulnerabilità del software e proteggere i sistemi aziendali dagli attacchi utilizzando l’intelligenza artificiale.
Il modello è stato progettato specificamente per rilevare vulnerabilità complesse in basi di codice di grandi dimensioni e funziona in combinazione con il sistema MDASH, progettato per cercare automaticamente errori software e la loro successiva correzione. La nuova piattaforma Perception integra questo processo distribuendo team di agenti per automatizzare i flussi di lavoro relativi alla sicurezza. Secondo Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, nell’ambito di MDASH, il modello ha mostrato risultati più elevati nel test Cyber Gym rispetto a Gemini, GPT 5.5 Cyber, GPT 5.6 Sol e Mythos 5.
Il vicepresidente esecutivo della divisione sicurezza, Hayete Gallot, ha osservato che gli hacker utilizzano sempre più l’intelligenza artificiale nei loro attacchi e che la piattaforma Perception consentirà all’ambiente aziendale di rispondere alle minacce con la stessa velocità e portata, utilizzando i propri algoritmi.
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Il sistema utilizza un red team simulato, un blu team per identificare gli errori e un green team per eliminare le minacce. Perception supporta anche l’integrazione MDASH.
L’ingegnere capo del progetto Dave Weston ha descritto il nuovo prodotto come un passo avanti significativo nell’efficienza dei servizi di sicurezza. Ora il lavoro manuale di diversi specialisti è sostituito dalla ricerca automatica, dalla classificazione delle minacce prioritarie e dalla correzione del codice in pochi minuti.
La versione preliminare di MAI-Cyber-1-Flash e Perception sarà disponibile il 3 novembre e dovrà competere con sistemi simili Anthropic e OpenAI, i quali sono stati presentati questo anno.
Il problema, come tutti sappiamo, che queste aziende utilizzano le loro intelligenze artifiiali di frontiera per poter effettuare le analisi degli agenti scatenanti contro una infrastruttura. Tutte le informazioni critiche sulle falle di sicurezza di una azienda andranno a finire inevitabilmente nel cloud e queste potranno essere sfruttate da chi troverà una falla di sicurezza (jailbreak) all’interno di questi modelli per interrogarli a piacimento. Parallelamente alcune aziende iniziano a pensare a sviluppare soluzioni agentiche con i modelli open-weight, che consentono alle aziende di perimetrare le loro analisi e rendere le minacce più sicure all’interno delle proprie infrastrutture.
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Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza:Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance
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