Microsoft Office, tre vulnerabilità critiche: aggiornare subito è obbligatorio
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Microsoft Office, tre vulnerabilità critiche: aggiornare subito è obbligatorio

Microsoft Office, tre vulnerabilità critiche: aggiornare subito è obbligatorio

Redazione RHC : 14 Agosto 2025 07:41

Tre gravi vulnerabilità di Microsoft Office, che potrebbero permettere agli aggressori di eseguire codice remoto sui sistemi colpiti, sono state risolte da Microsoft con il rilascio di aggiornamenti di sicurezza cruciali.

Si tratta dalle vulnerabilità monitorate con i codici CVE-2025-2025-53731, 53740 e 53730-2025, che rappresentano rischi per organizzazioni e utenti in tutto il mondo.

Sia il CVE-2025-53731 che il CVE-2025-53740 hanno ricevuto valutazioni di gravità critica con punteggi base CVSS di 8,4, mentre CVE-2025-53730 che interessa Microsoft Office Visio, è stato classificato come importante con un punteggio CVSS di 7,8.


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Tali bug derivano da problemi di danneggiamento della memoria di tipo use-after-free, classificati con CWE-416 nel database Common Weakness Enumeration.

Queste vulnerabilità condividono uno schema di attacco standard in cui gli aggressori non autorizzati possono sfruttare i difetti di gestione della memoria per eseguire codice arbitrario localmente sui sistemi di destinazione.

Le valutazioni indicano una bassa complessità di attacco, nessun privilegio richiesto e nessuna interazione da parte dell’utente necessaria per lo sfruttamento.

Particolarmente allarmante è il fatto che il riquadro di anteprima funge da vettore di attacco per CVE-2025-53731 e CVE-2025-53740, il che significa che gli utenti potrebbero essere compromessi semplicemente visualizzando le anteprime dei documenti Office dannosi.

Le vulnerabilità interessano una vasta gamma di prodotti Microsoft Office, tra cui Microsoft Office 2016, Office 2019, Office LTSC 2021, Office LTSC 2024 e Microsoft 365 Apps for Enterprise, sia nelle architetture a 32 bit che a 64 bit.

Anche gli utenti Mac sono a rischio, con Microsoft Office LTSC per Mac nelle versioni 2021 e 2024 che richiedono aggiornamenti immediati. L’impatto diffuso riguarda milioni di utenti in ambienti aziendali e consumer in tutto il mondo.

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