Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Microsoft Patch Tuesday: 84 vulnerabilità di sicurezza delle quali 4 critiche

Microsoft Patch Tuesday: 84 vulnerabilità di sicurezza delle quali 4 critiche

13 Luglio 2022 12:23

Microsoft ha corretto quattro difetti di sicurezza critici e una vulnerabilità zero-day nell’edizione di luglio del suo aggiornamento di sicurezza mensile.

La versione di Patch Tuesday risolve un totale di 84 falle di sicurezza, quattro delle quali sono state ritenute falle critiche. 

Tutti e quattro le vulnerabilità:

sono relative a componenti di Windows e, se sfruttati, porterebbero all’esecuzione arbitraria di codice remoto (RCE).

L’unico difetto nello sfruttamento attivo, è stata una vulnerabilità di innalzamento dei privilegi. Si tratta della CVE-2022-22047, una vulnerabilità nel componente CSRSS di Windows e Windows Server.

Azure ha avuto un ruolo di primo piano nel Patch Tuesday di questo mese, con 33 correzioni che affrontano varie vulnerabilità relative all’acquisizione di privilegi in Azure Site Recovery della piattaforma cloud, uno strumento di ripristino di emergenza. 

Uno dei 33 difetti è stato scoperto da Tenable, che ha scoperto che lo strumento era vulnerabile agli attacchi di dirottamento delle DLL .

“Poiché questa vulnerabilità è stata scoperta in un’applicazione utilizzata per il ripristino di emergenza, ricordiamo che se fosse stata scoperta da attori malintenzionati, in particolare gruppi di ransomware, l’impatto avrebbe potuto essere di portata molto più ampia”

ha affermato James Sebree, ingegnere di Tenable, in un avviso.

Questi difetti, va notato, sono presenti nelle build di Azure installate localmente, non nel servizio cloud. Ciò significa che gli amministratori dovranno dedicare più tempo alla ricerca di eventuali installazioni di Azure in esecuzione nella propria infrastruttura e all’installazione di patch, il che potrebbe rivelarsi un’attività difficile nelle infrastrutture più grandi.

Anche lo spooler di stampa di Microsoft è tornato sotto i riflettori, con quattro falle di sicurezza affrontate questo mese, ciascuna di elevazione dei privilegi. Il servizio è stato esaminato per la prima volta la scorsa estate con una patch di emergenza per CVE-2021-34527, nota anche come PrintNightmare, che ha portato alla scoperta e alla correzione di ulteriori vulnerabilità dello spooler di stampa. I difetti fanno parte di una tendenza crescente di singole vulnerabilità che portano a molteplici scoperte e divulgazioni.

Nell’aggiornamento di questo mese sono stati inoltre risolti un paio di difetti nell’architettura dei chip di AMD, che richiedono aggiornamenti di Windows. Le vulnerabilità side channel risolte, richiamano i difetti Spectre e Meltdown che hanno dominato i titoli dei giornali nel 2018.

Ricordiamo sempre che sebbene l’idea di una vulnerabilità di sicurezza a livello di chip possa sembrare scoraggiante per amministratori e difensori, il modello reale per un attacco è piuttosto impraticabile. 

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…