
Microsoft ha dichiarato che smetterà di vendere Windows 10 Home e Windows 10 Pro sul suo sito web dopo il 31 gennaio 2023.
Il sistema operativo Windows 10 di Microsoft è disponibile sul mercato da oltre sette anni ed è stato sostituito da Windows 11 nell’ottobre 2021.
Tuttavia, nonostante il passare degli anni, Windows 10 rimane la versione più popolare di Windows, con una quota di mercato globale del 67,95% nel dicembre 2022 rispetto al 16,97% di Windows 11, secondo StatCounter.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Sembra che ora però Microsoft sia pronta a frenare il rilascio di nuove licenze di Windows 10 agli utenti.
Sulle pagine ufficiali dei prodotti Microsoft per Windows 10 Home e Windows 10 Pro, infatti, compare ora la seguente clausola:
“Il 31 gennaio 2023 sarà l’ultimo giorno in cui sarà possibile usufruire dell’offerta su Windows 10. Windows 10 continuerà a essere supportato con aggiornamenti di sicurezza che aiutano a proteggere il PC da virus, spyware e altri malware fino al 14 ottobre 2025.“
Se volete scaricare il software direttamente da Microsoft, avete quindi solo poche settimane prima che l’azienda stacchi la spina.
Attualmente Microsoft offre Windows 10 Home in download a 145 euro, mentre Windows 10 Pro costa 259 euro.
Ma ricordiamo che questo riguarda solo i download di Windows 10 acquistati direttamente da Microsoft.
Inoltre, non sappiamo che tipo di accordi Microsoft abbia con la sua vasta gamma di partner OEM di PC, quindi è del tutto possibile che questi ultimi siano ancora in grado di acquistare licenze di Windows 10 nel il prossimo futuro.
Anche se Microsoft sta ponendo fine alle vendite di Windows 10 ai consumatori attraverso il suo sito web, ci sono ancora molte altre strade percorribili per scaricare il sistema operativo o acquistarlo su DVD.
Ad esempio, Amazon offre sia la versione Windows 10 Home che Windows 10 Pro ad un prezzo molto più scontato in versione DVD.
In alternativa, siti online affidabili come Mr Key Shop offrono le licenze 100% originali attivabili direttamente con la ISO ufficiale Microsoft. In particolare la licenza di Windows 10 Home costa solamente 34,99 euro mentre Windows 10 Pro a 39,90 euro, un’ottima soluzione per chi desidera risparmiare qualche soldo.
È abbastanza chiaro il motivo per cui Microsoft è in procinto di chiudere le vendite di Windows 10: vuole spingere il maggior numero di persone a passare all’attuale sistema operativo, ovvero Windows 11, il più rapidamente possibile.
Microsoft terminerà il supporto di Windows 10 il 14 ottobre 2025, il che significa niente più sicurezza o protezione antivirus e malware.
È evidente che Microsoft preferisca che i clienti non aspettino a lungo e che effettuino l’aggiornamento gratuito da Windows 10 a Windows 11 il prima possibile.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…