Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Microsoft progetta Stargate. Il supercomputer da 10 miliardi di dollari per potenziare Open AI

Microsoft progetta Stargate. Il supercomputer da 10 miliardi di dollari per potenziare Open AI

30 Marzo 2024 16:04

Microsoft sta sviluppando piani per costruire un supercomputer da 100 miliardi di dollari soprannominato “Stargate”. Questo progetto mira a potenziare la prossima generazione di sistemi di intelligenza artificiale di OpenAI .

Si ritiene che Stargate sia la quinta e ultima fase del piano congiunto di Microsoft e OpenAI per costruire più supercomputer negli Stati Uniti. Si dice che il computer sia uno dei data center più grandi e avanzati del mondo. La sua collocazione richiederà diverse centinaia di ettari di terreno e fino a 5 gigawatt di energia. È destinato a svolgere un ruolo chiave nella formazione e nel funzionamento di nuovi modelli di intelligenza artificiale più avanzati che sono superiori a ChatGPT-4. Stargate potrebbe essere lanciato già nel 2028.

Il nome “Stargate” si riferisce al film di fantascienza cult del 1994 su un dispositivo di teletrasporto intergalattico scoperto in Egitto. Questo misterioso portale conduce a una lontana civiltà aliena, dove gli eroi Kurt Russell e James Spader devono liberare le persone schiavizzate da un potente despota che si finge un dio.

Il film ruota attorno all’antico concetto egiziano di “Stargate” – una sorta di ponte tra i mondi. Il film mostra un’imponente struttura artificiale in grado di trasportare istantaneamente i viaggiatori attraverso lo spazio e il tempo utilizzando una superficie orizzontale formata dal plasma.

La scelta di un nome così insolito per un progetto volto a creare un supercomputer potente senza precedenti è probabilmente un riferimento alla natura rivoluzionaria di questo sviluppo. Proprio come il portale immaginario “Stargate” ha aperto le porte a mondi sconosciuti, il nuovo supercomputer exascale sarà in grado di ampliare i confini di ciò che è possibile nel campo dell’intelligenza artificiale e del calcolo ad alte prestazioni.

La creazione di “Stargate” dipende in gran parte dalla capacità di OpenAI di fornire il prossimo importante aggiornamento dell’intelligenza artificiale, che secondo quanto riferito sarà GPT-5 e previsto per l’inizio del 2025. Microsoft spera che OpenAI continui a sviluppare modelli di intelligenza artificiale che continueranno a conquistare il mondo. Secondo quanto riferito, OpenAI non è riuscita a rilasciare un nuovo progetto di intelligenza artificiale chiamato “Arrakis” nel 2023, il che potrebbe indicare che l’innovazione dell’azienda sta rallentando, in gran parte a causa delle limitazioni degli attuali supercomputer.

Il progetto Stargate potrebbe far luce sulle voci secondo cui Sam Altman sta progettando di costruire una costosa fabbrica per produrre chip specializzati per l’intelligenza artificiale. Il principale fattore limitante nella costruzione di un supercomputer di questa scala sarà garantire che ci siano abbastanza GPU Nvidia di fascia alta necessarie per eseguirlo.

Introducendo le proprie linee di produzione, queste aziende saranno in grado di aggirare i vincoli di fornitura e accelerare lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale di prossima generazione.

L’ambizioso progetto Stargate mira presumibilmente a creare un supercomputer exascale, mille volte più potente dei sistemi moderni. Raggiungere questo livello di potenza di calcolo richiederà milioni di GPU e decine di miliardi di dollari di investimenti. Tuttavia, il controllo sulla produzione di componenti critici potrebbe rappresentare un vantaggio fondamentale per i leader della corsa all’intelligenza artificiale

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…