Microsoft sotto Accusa! Un bug critico in M365 Copilot scatena la polemica
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
LECS 970x120 1
Banner Mobile
Microsoft sotto Accusa! Un bug critico in M365 Copilot scatena la polemica

Microsoft sotto Accusa! Un bug critico in M365 Copilot scatena la polemica

Redazione RHC : 25 Agosto 2025 22:29

Mentre Microsoft sta promuovendo la sua linea di prodotti Copilot basata sull’intelligenza artificiale per rendere gli utenti più produttivi e pratici, è stata scoperta una falla preoccupante in M365 che mina le fondamenta della sicurezza e della trasparenza legale. Il problema è che Copilot è riuscito ad accedere ai file degli utenti senza lasciare alcuna traccia nei registri di controllo, e Microsoft non ha provveduto a informare i clienti.

La vulnerabilità è stata scoperta per caso: il 4 luglio, un ricercatore di sicurezza di Pistachio ha notato che, utilizzando Copilot per recuperare un riepilogo da un file, la richiesta veniva visualizzata correttamente nel registro di controllo. Tuttavia, se la richiesta era formulata in modo diverso, in modo che Copilot non restituisse un collegamento al file, l’accesso scompariva completamente dal registro. Ciò creava una falla che consentiva a un aggressore di leggere il contenuto del documento senza lasciare traccia digitale.

Successivamente è emerso che un problema simile era stato scoperto un anno prima dal CTO di Zenity. Ciononostante, Microsoft ha corretto il bug solo nell’agosto 2025, dopo una seconda segnalazione indipendente.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Tuttavia, anche dopo aver riconosciuto il problema, l’azienda ha rifiutato di inviare una notifica o di rilasciare un CVE, l’identificatore di vulnerabilità comunemente utilizzato. La spiegazione fornita tramite il Microsoft Incident Response Center (MSRC) era che la correzione veniva distribuita automaticamente e non richiedeva l’intervento del cliente.

Questo approccio ha creato confusione tra gli esperti. In primo luogo, Microsoft ha chiaramente violato le proprie regole di gestione degli incidenti: pur disponendo di una guida formale, l’azienda non ha segnalato le modifiche nelle fasi di revisione di una segnalazione e si è comportata come se gli stati formali esistessero solo per finta, non riflettendo la reale situazione.

In secondo luogo, classificare la vulnerabilità come “importante” ma non “critica” viene utilizzato come scusa per evitare la divulgazione, ignorando un fatto fondamentale: la mancanza di voci di registro può verificarsi accidentalmente, senza intenti malevoli, semplicemente a causa del comportamento di Copilot.

La comunità quindi ha iniziato a pensare chee implicazioni potrebbero riguardare qualsiasi organizzazione che abbia utilizzato M365 Copilot prima del 18 agosto 2025. Se un’azienda si affida al registro di controllo per conformarsi a normative come l’HIPAA o per condurre indagini interne sugli incidenti, rischia di prendere decisioni incomplete o errate. Ciò è particolarmente pericoloso per gli utenti aziendali, in cui i dati relativi all’accesso a file sensibili possono essere critici in caso di audit, cause legali o verifiche.

Mentre Microsoft continua ad ampliare l’uso dell’intelligenza artificiale nei suoi prodotti, la domanda rimane: quanti altri di questi “problemi silenziosi” si nascondono dietro le interfacce intuitive di Copilot?

  • #sicurezza informatica
  • #vulnerabilità
  • audit log
  • falla sicurezza
  • Intelligenza artificiale
  • M365 Copilot
  • M365 Copilot falla
  • microsoft
  • Protezione dati
  • registri di controllo
  • trasparenza legale
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
700.000 record di un Registro Professionale Italiano in vendita nel Dark Web
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Immagine del sito
L’EDR è inutile! Gli hacker di DeadLock hanno trovato un “kill switch” universale
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Immagine del sito
DDoSia e NoName057(16): le indagini di RHC confermate dal Dipartimento di Giustizia USA
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...

Immagine del sito
Supply chain: Notepad++ rafforza la sicurezza dopo un grave incidente di dirottamento del traffico
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...

Immagine del sito
Nuova RCE in Outlook: il fattore umano nella cybersecurity è ancora il punto di svolta
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Una vulnerabilità critica associata all’esecuzione di codice remoto (RCE) in Outlook è stata sanata da Microsoft, potenzialmente consentendo a malintenzionati di attivare codice dannoso su sistemi...