
Mozilla ha avvisato gli sviluppatori di estensioni per Firefox di una nuova campagna di phishing volta a compromettere i loro account sulla piattaforma ufficiale AMO (addons.mozilla.org). Questo ecosistema include oltre 60.000 componenti aggiuntivi e più di mezzo milione di temi, utilizzati quotidianamente da decine di milioni di persone in tutto il mondo.
Secondo l’avviso pubblicato, gli aggressori inviano email per conto del team AMO, sostenendo che l’account sviluppatore deve essere aggiornato urgentemente per mantenere l’accesso agli strumenti. In realtà, tali email conducono a siti falsi creati allo scopo di rubare login e password. Il messaggio contiene solitamente una variante della dicitura “Il tuo account dei componenti aggiuntivi Mozilla richiede un aggiornamento per continuare a utilizzare le funzionalità per sviluppatori”, che ha lo scopo di allarmare il destinatario e indurlo a cliccare sul link dannoso.
Mozilla raccomanda vivamente di verificare l’autenticità delle email: devono provenire dai domini firefox.com, mozilla.org, mozilla.com o dai loro sottodomini, e devono essere sottoposte ad autenticazione di base tramite SPF, DKIM e DMARC. Si consiglia agli sviluppatori di evitare di cliccare sui link presenti in tali messaggi e, se necessario, di visitare autonomamente il sito web di AMO tramite l’indirizzo ufficiale per assicurarsi che le informazioni siano aggiornate. Si sottolinea in particolare che login e password devono essere inseriti solo sui siti web originali di Mozilla o Firefox.
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Sebbene la portata dell’attacco non sia ancora stata rivelata, Mozilla ha confermato che almeno uno sviluppatore è già caduto vittima del sistema. Ciò suggerisce una minaccia reale, sebbene non siano ancora disponibili dati sul numero di account compromessi o sulle prossime mosse degli aggressori. L’organizzazione ha promesso di fornire ulteriori informazioni non appena disponibili.
Questa situazione solleva un contesto importante. Il mese scorso, il team Add-ons Operations ha implementato una nuova misura di sicurezza progettata per bloccare automaticamente le estensioni dannose mascherate da wallet di criptovalute. Come ha osservato il responsabile del team, Andreas Wagner, negli ultimi anni sono state identificate e rimosse centinaia di estensioni pericolose. Alcune di queste venivano utilizzate direttamente per rubare criptovalute, sebbene non tutte mostrassero evidenti segni di danno.
In questo contesto, le statistiche sono particolarmente allarmanti: solo lo scorso anno, i criminali sono riusciti a rubare circa 494 milioni di dollari in criptovalute attaccando wallet, inclusi oltre 300.000 indirizzi univoci. Casi come questi dimostrano quanto possa essere pericoloso anche un singolo attacco hacker all’account di uno sviluppatore: data la diffusione capillare dei componenti aggiuntivi, questi diventano una piattaforma ideale per l’introduzione di codice dannoso.
La conclusione in breve è questa: gli sviluppatori che pubblicano estensioni sulla piattaforma Mozilla sono di nuovo a rischio. Il phishing in questo caso non è solo una minaccia per la sicurezza personale, ma un potenziale canale per infettare decine di milioni di utenti in tutto il mondo.
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