
I reclami di un attacco #DDoS globale sono stati respinti, con prove che dimostrano che è stato causato da una #configurazione errata.
T-Mobile ha affermato su Twitter che si trattava di un “problema di #routing diffuso che riguarda la voce e il testo” e che ha colpito i clienti in tutto il paese.
Nonostante aggiornamenti e chiarimenti regolari, sono state osservate affermazioni secondo cui si stava verificando un attacco DDoS globale.
Alcuni hanno sostenuto che marchi come Sprint, AT&T, Verizon, Comcast, Fortnite, Instagram e Chase Bank fossero interessati, mentre questa mappa sembrava mostrare un grande flusso di traffico di attacchi proveniente dagli Stati Uniti.
Tuttavia, il CEO di #Cloudflare Matthew Prince ha respinto le affermazioni di un attacco DDoS, dicendo “Questo non è un massiccio attacco DDoS. In primo luogo, il traffico da WARP a servizi presumibilmente interessati è normale e non ha alcun aumento di errori. In secondo luogo, non vi è alcun picco nel traffico verso uno dei principali scambi di Internet, che si vede durante gli attacchi DDoS reali e sicuramente si vedrebbe durante uno presumibilmente così dirompente”.
#redhotcyber #technology #mobile
???? Mappa interattiva degli attacchi DDoS
https://digitalattackmap.com/#anim=1&color=0&country=ALL&list=0&time=18427&view=map
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…
CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…