Non è il dark web a vendere i tuoi dati. Sei tu che li metti in saldo ogni giorno!
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
LECS 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Non è il dark web a vendere i tuoi dati. Sei tu che li metti in saldo ogni giorno!

Non è il dark web a vendere i tuoi dati. Sei tu che li metti in saldo ogni giorno!

Stefano Gazzella : 12 Novembre 2025 07:06

Fatto spiacevole: quello dei dati personali è un mercato molto appetibile e di particolare valore per i cybercriminali, per motivi tutt’altro che difficili da immaginare. Non parliamo solo di scam o furti d’identità, ma di un complesso di attività illecite che possono trovare impiego nei modi più disparati. Questo riguarda sia i dati esposti online sia quelli reperiti all’interno dei marketplace del dark web, con il comune intento di realizzare dei guadagni diretti o indiretti.

Appreso che un utilizzo indesiderato dei nostri dati personali esiste ed è anzi una buona fetta di mercato per i cybercriminali, a questo punto, potremmo ritenere che tutta la normativa sulla privacy sia totalmente inutile. Insomma: se un cybercriminale vuole commettere una serie di attività illecite, certamente l’essersi procurato i nostri dati personali violando le regole probabilmente non è neanche degno di essere contrassegnato come “ultimo dei suoi problemi”. Ma bisogna ragionare sul perché i nostri dati personali diventano tanto facilmente reperibili, scoprendo così attraverso pochissimi passaggi logici che una maggiore attenzione da parte di chi svolge operazioni sugli stessi a riguardo ne ridurrebbe la disponibilità.

Per quanto non sia possibile avere uno scenario in cui il rischio di vedere i nostri dati personali impiegati in attività illecite viene azzerato, può essere desiderabile quanto meno uno in cui il saccheggio degli stessi sia particolarmente difficoltoso e il bottino meno remunerativo. Insomma: è chiaro che nel momento in cui i costi superano le opportunità, solitamente un cybercriminale desiste. A meno che non sia particolarmente motivato, ovviamente.


Nuovo Fumetto Betti

CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? 
Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. 
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Questo però richiede una premessa. Ogni soggetto che raccoglie e impiega i dati personali è chiamato a garantire la protezione dei dati personali per tutta la filiera in cui sono svolte operazioni sugli stessi, andando così ad attenzionare proprio quegli aspetti rilevanti individuati dalla norma. Ovverosia: verificare che i dati siano lecitamente acquisiti, ne siano definite le finalità e vengano raccolti e conservati solo i dati necessari a perseguire le stesse.

Ovviamente, tenendo conto che ogni operazione deve essere svolta in sicurezza.

Non c’è privacy senza sicurezza.

L’aspetto che emerge è indubbiamente quello della sicurezza, per logica e rilevanza. Questo è richiamato non solo dalla norma, ma si pone come premessa: il trattamento in sicurezza dei dati personali garantisce una mitigazione per i rischi che incombono sull’interessato. Senza sicurezza, non può infatti parlarsi di protezione adeguata.

Un generale e più elevato livello di sicurezza contrasta il mercato del cybercrimine, ma questo richiede un effort condiviso da più attori ovverosia tutti i soggetti che svolgono operazioni sui dati. L’orientamento è fornito dalla normativa che obbliga a ragionare su quali dati raccogliere, perché e soprattutto per quanto tempo. Motivare ogni passaggio comporta una maggiore attenzione, e una maggiore attenzione consente di superare tutta una serie di criticità collegate a inconsapevolezza, incuria e disattenzione.

Ecco dunque che il rispetto della privacy – intesa nella sua accezione di protezione dei dati personali – è la premessa affinché i dati siano trattati in modo sicuro. O meglio: più sicuro rispetto allo scenario alternativo in cui non ci sono i presidi imposti dalla norma.

Il fattore culturale.

Un approccio culturale che tiene conto dei rischi per gli interessati richiede che i soggetti che decidono sulle sorti dei dati personali sono responsabilizzati ma anche una maggiore attenzione diffusa al tema. Questo comporta che le garanzie di protezione dei dati personali sono criteri di selezione. Certo, parliamo di garanzie percepite e dunque può essere possibile una strategia di privacywashing, ma un utente o consumatore esprime una domanda di servizi più attenti al rispetto della norma e quindi maggiormente sicuri.

Questo, di fatto, aumenta il costo per il cybercrime in questo ambito.

Meno dati facilmente disponibili comporta infatti costi maggiori.

It’s the market, baby.

  • #privacy
  • #sicurezza informatica
  • controllo dati
  • cybercrimine
  • dati sensibili
  • gestione dati
  • normative privacy
  • prevenzione cybercrimine
  • protezione cyber
  • protezione dati personali
  • riservatezza
  • sicurezza dei dati
  • sicurezza online
Immagine del sitoStefano Gazzella
Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.

Lista degli articoli
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...