Il National Cyber Security Center (NCSC) e l’Information Commissioner’s Office (ICO) del Regno Unito hanno pubblicato una lettera congiunta in cui esortano l’industria legale a non pagare le richieste di ransomware.
La lettera (PDF) è stata rilasciata a seguito dell’aumento del numero di pagamenti di ransomware monitorati da entrambe le organizzazioni e del crescente sospetto che gli avvocati stiano consigliando ai propri clienti di cedere a richieste estorsive.
“Nella loro lettera, l’NCSC – che fa parte di GCHQ – e l’ICO affermano di aver visto prove di un aumento dei pagamenti di ransomware e che in alcuni casi gli avvocati potrebbero aver consigliato ai clienti di pagare i riscatti, nella convinzione che i dati sarebbero rimasti al sicuro”
Advertising
Si legge nella nota ed inoltre viene riportato che:
“Le due organizzazioni chiedono alla Law Society di chiarire ai suoi membri che non è così, ma al contrario possono incentivare ulteriormente i criminali e non garantiscono la restituzione dei file”.
Una industria da miliardi di sterline
La dichiarazione afferma che il costo della criminalità informatica è “di miliardi” di sterline, citando i dati del rapporto Economic and Social Costs of Crime che stimano che ci sia stato un costo complessivo di 1,1 miliardi di sterline (circa 1,19 miliardi di euro) da incidenti informatici contro individui in Inghilterra e Galles nell’anno finanziario 2015/16.
Firmata da John Edwards, responsabile delle informazioni del Regno Unito presso l’ICO, e Lindy Cameron, CEO dell’NCSC, la lettera incoraggia anche coloro che lavorano nel settore legale a collaborare con i due organismi nelle questioni relative alla criminalità informatica.
Cameron ha dichiarato:
Advertising
“Il ransomware rimane la più grande minaccia informatica per il Regno Unito e non incoraggiamo né perdoniamo il pagamento di richieste di riscatto alle organizzazioni criminali. Purtroppo abbiamo assistito a un recente aumento dei pagamenti ransomware e il settore legale ha un ruolo fondamentale da svolgere nell’invertire questa tendenza. La sicurezza informatica è uno sforzo collettivo e sollecitiamo il settore legale a collaborare con noi mentre continuiamo i nostri sforzi per combattere il ransomware e mantenere il Regno Unito al sicuro online”.
Edwards ha commentato:
“Negli ultimi cinque anni abbiamo visto la criminalità informatica costare miliardi alle aziende britanniche. La risposta a ciò deve essere vigilanza, buona igiene informatica, inclusa la conservazione di file di backup appropriati e un’adeguata formazione del personale per identificare e fermare gli attacchi”.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.