
Migliaia di clienti di Norton LifeLock hanno avuto i loro account compromessi nelle ultime settimane, consentendo potenzialmente ai criminali di accedere ai gestori delle password dei clienti, ha rivelato la società in un recente avviso.
Si tratta di Gen Digital, la società madre di Norton LifeLock, la quale ha affermato che il probabile colpevole sia stato un attacco di credential stuffing, in cui le credenziali precedentemente esposte o violate vengono utilizzate per accedere agli account su siti e servizi diversi che condividono le stesse password.
Per questo si consiglia l’autenticazione a due fattori, offerta da Norton LifeLock, in quanto impedisce agli aggressori di accedere all’account di qualcuno solo con la password.
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La società ha affermato di aver scoperto che gli intrusi avevano già compromesso gli account il 1° dicembre, quasi due settimane prima che i suoi sistemi rilevassero un “grande volume” di accessi non riusciti agli account dei clienti il 12 dicembre.
“Accedendo al tuo account con il tuo nome utente e password, il criminale informatico potrebbe aver visualizzato il tuo nome, cognome, numero di telefono e indirizzo postale”
afferma l’avviso.
L’avviso è stato inviato ai clienti che si ritiene utilizzino la funzione di gestione delle password, poiché la società non può escludere che gli intrusi abbiano avuto accesso anche alle password salvate dei clienti.
Gen Digital ha dichiarato di aver inviato avvisi a circa 6.450 clienti i cui account sono stati compromessi.
Norton LifeLock fornisce protezione dell’identità e servizi di sicurezza informatica. È l’ultimo incidente che ha coinvolto il furto delle password dei clienti negli ultimi tempi.
All’inizio di quest’anno, il gigante LastPass ha confermato una violazione dove intrusi hanno compromesso il suo archivio cloud e rubato milioni di password crittografate dei clienti.
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