Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

NPM: Basta aggiungere un trattino e via con il malware!

21 Dicembre 2022 07:41

Lo strumento CLI npm ha un meccanismo molto conveniente ed efficace per la protezione dai pacchetti vulnerabili: verifica automatica dei pacchetti durante l’installazione (utilizzando npm install), che può essere eseguita manualmente utilizzando il comando npm audit. 

Tuttavia, i ricercatori di JFrog hanno scoperto che questo meccanismo di protezione può essere facilmente aggirato aggiungendo un trattino alla versione del pacchetto (ad esempio, 1.2.3-a), che di solito viene utilizzato per indicare un pacchetto pre-rilascio. 

Ciò è dovuto al fatto che l’ endpoint Bulk Advisory non è in grado di ottenere avvisi di sicurezza per i pacchetti la cui versione contiene un trattino (-) seguito da caratteri aggiuntivi.

Sebbene i manutentori del progetto considerino l’aggiunta di un trattino al nome come funzionalità necessaria per distinguere tra le versioni normali e pre-rilascio dei pacchetti, questo apre un nuovo vettore di attacco per gli aggressori che cercano di attaccare gli utenti dell’ecosistema npm. 

Gli hacker possono sfruttare questa scappatoia incorporando deliberatamente codice vulnerabile o dannoso in pacchetti con funzionalità utili che gli sviluppatori ignari possono quindi installare, affermano i ricercatori.

Come esempio, i ricercatori hanno citato il pacchetto cruddl, che presentava una vulnerabilità critica (CVE-2022-36084) in una delle sue versioni precedenti. Durante l’installazione di questa versione della CLI, npm avvisa lo sviluppatore che il pacchetto contiene una vulnerabilità critica.

Tuttavia, se provi a installare una versione pre-release di cruddl 2.0.0 CLI, npm non verrà visualizzato alcun avviso, anche se questa versione del pacchetto è interessata.

Alla conclusione del rapporto, JFrog ha raccomandato agli sviluppatori e agli ingegneri DevOps di non installare mai pacchetti npm pre-release a meno che non siano sicuri che la fonte sia affidabile al 100%. 

Vale la pena notare che anche in questo caso si consiglia di ripristinare il prima possibile una versione non di anteprima del pacchetto.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…