Lo strumento CLI npm ha un meccanismo molto conveniente ed efficace per la protezione dai pacchetti vulnerabili: verifica automatica dei pacchetti durante l’installazione (utilizzando npm install), che può essere eseguita manualmente utilizzando il comando npm audit.
Tuttavia, i ricercatori di JFrog hanno scoperto che questo meccanismo di protezione può essere facilmente aggirato aggiungendo un trattino alla versione del pacchetto (ad esempio, 1.2.3-a), che di solito viene utilizzato per indicare un pacchetto pre-rilascio.
Ciò è dovuto al fatto che l’ endpoint Bulk Advisory non è in grado di ottenere avvisi di sicurezza per i pacchetti la cui versione contiene un trattino (-) seguito da caratteri aggiuntivi.
Advertising
Sebbene i manutentori del progetto considerino l’aggiunta di un trattino al nome come funzionalità necessaria per distinguere tra le versioni normali e pre-rilascio dei pacchetti, questo apre un nuovo vettore di attacco per gli aggressori che cercano di attaccare gli utenti dell’ecosistema npm.
Gli hacker possono sfruttare questa scappatoia incorporando deliberatamente codice vulnerabile o dannoso in pacchetti con funzionalità utili che gli sviluppatori ignari possono quindi installare, affermano i ricercatori.
Come esempio, i ricercatori hanno citato il pacchetto cruddl, che presentava una vulnerabilità critica (CVE-2022-36084) in una delle sue versioni precedenti. Durante l’installazione di questa versione della CLI, npm avvisa lo sviluppatore che il pacchetto contiene una vulnerabilità critica.
Tuttavia, se provi a installare una versione pre-release di cruddl 2.0.0 CLI, npm non verrà visualizzato alcun avviso, anche se questa versione del pacchetto è interessata.
Alla conclusione del rapporto, JFrog ha raccomandato agli sviluppatori e agli ingegneri DevOps di non installare mai pacchetti npm pre-release a meno che non siano sicuri che la fonte sia affidabile al 100%.
Advertising
Vale la pena notare che anche in questo caso si consiglia di ripristinare il prima possibile una versione non di anteprima del pacchetto.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.