Nuova campagna di attacchi informatici del gruppo BO Team
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
LECS 970x120 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Nuova campagna di attacchi informatici del gruppo BO Team

Nuova campagna di attacchi informatici del gruppo BO Team

Redazione RHC : 25 Ottobre 2025 09:16

All’inizio di settembre 2025, gli esperti di Kaspersky Lab hanno scoperto una nuova campagna del gruppo BO Team, rivolta a organizzazioni russe operanti in vari settori. Gli hacktivisti hanno aggiornato il loro toolkit, prendendo di mira le aziende con una nuova versione della backdoor BrockenDoor.

Il gruppo di hacktivisti BO Team (noto anche come Black Owl, Lifting Zmiy e Hoody Hyena) ha fatto la sua prima apparizione all’inizio del 2024 tramite un canale Telegram.

Prende di mira principalmente l’infrastruttura IT delle vittime e, in alcuni casi, crittografa i dati e commette estorsioni. I ricercatori avvertono che si tratta di una minaccia seria, volta sia a infliggere il massimo danno all’organizzazione attaccata sia a ottenere un guadagno finanziario. I principali obiettivi degli aggressori includono il settore pubblico e le grandi aziende.


Nuovo Fumetto Betti

CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? 
Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. 
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Per accedere ai sistemi delle vittime, gli aggressori inviano e-mail di spear-phishing contenenti archivi dannosi. Il contenuto di queste e-mail sembra essere personalizzato per ogni specifico attacco.

Ad esempio, un’e-mail sosteneva di aver rilevato prove di abuso di una polizza assicurativa sanitaria volontaria. L’archivio allegato conteneva un file eseguibile camuffato da documento PDF. L’estensione effettiva del file è .exe e gli aggressori l’hanno intenzionalmente separata dal nome del file con numerosi spazi per nascondere la sostituzione. L’archivio era protetto da password, fornita nel corpo dell’e-mail.

Se la vittima apre il file, viene visualizzato un documento escamotage: un falso rapporto di un’“indagine ufficiale”. A differenza delle campagne precedenti, il file dannoso non verrà eseguito a meno che sul sistema non sia installato il layout di tastiera russo. Ciò significa che gli attacchi sono rivolti solo agli utenti di lingua russa.

Gli analisti scrivono che il codice core della versione aggiornata della backdoor BrockenDoor è stato completamente riscritto in C#, semplificando il processo di programmazione per gli aggressori. Inoltre, sono disponibili numerosi obfuscator e packer per C# in grado di nascondere payload dannosi. Inoltre, i nomi completi dei comandi sono ora abbreviati a due o tre caratteri, complicando l’analisi. Ad esempio, il comando set_poll_interval ora si chiama spi e run_program ora si chiama rp.

Nel complesso, la funzionalità della backdoor non è cambiata in modo significativo. BrockenDoor contatta il server degli aggressori e invia diverse informazioni (nome utente e nome del computer, versione del sistema operativo e un elenco dei file presenti sul desktop). Se gli aggressori ritengono questi dati interessanti, la backdoor riceve comandi per sviluppare ulteriormente l’attacco.

Il rapporto rileva inoltre che la nuova campagna ha utilizzato BrockenDoor per installare una versione aggiornata di un’altra backdoor, ZeronetKit, scritta in Go, utilizzata anche da BO Team.

  • #sicurezza informatica
  • attacchi informatici
  • backdoor BrockenDoor
  • BO Team
  • BO Team attacchi
  • cyber attacchi
  • hacktivisti
  • Malware
  • spear phishing
  • ZeronetKit
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...

Immagine del sito
Backdoor Brickstorm: le spie cinesi sono rimasti silenti nelle reti critiche per anni
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Le spie informatiche cinesi sono rimaste nascoste per anni nelle reti di organizzazioni critiche, infettando le infrastrutture con malware sofisticati e rubando dati, avvertono agenzie governative ed ...

Immagine del sito
La Commissione Europea indaga su Meta per l’integrazione dell’AI in WhatsApp
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nove mesi dopo la sua implementazione in Europa, lo strumento di intelligenza artificiale (IA) conversazionale di Meta, integrato direttamente in WhatsApp, sarà oggetto di indagine da parte della Com...