In sintesiNvidia, storicamente legata al mercato dei videogiochi, ha spostato la sua attenzione verso i server. Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha dichiarato che l'azienda non è interessata a sviluppare console portatili basate su RTX Spark, concentrandosi invece sulla reinvenzione del PC dopo 40 anni di presenza sul mercato. La società sta lavorando per garantire la compatibilità delle applicazioni x86 e il supporto agli strumenti anti-cheat sui nuovi processori AI.
Nvidia, che tempo fa otteneva la maggior parte dei suoi ricavi dal mercato dei videogiochi, ha cercato di trovare applicazioni per i suoi processori centrali Tegra creando dispositivi portatili. Oggi, con l’attenzione che si è spostata drasticamente verso il settore server, Jensen Huang, CEO e fondatore di Nvidia, ha detto che la società non ha più tempo per sviluppare console portatili basate su RTX Spark.
Durante il Computex 2026, dove Nvidia ha presentato l’iniziativa RTX Spark per promuovere processori AI con architettura compatibile con Arm nel segmento PC Windows, Huang ha risposto a una domanda sulla possibilità di creare una console di gioco basata su RTX Spark. “Se qualcuno vorrà farlo, collaboreremo con loro. Ma ora siamo concentrati su qualcosa di più grande: reinventare il PC dopo 40 anni di presenza sul mercato”.Ricordiamo che RTX Spark è la nuova piattaforma hardware di NVIDIA per PC Windows presentata nel 2026. Non è una semplice scheda video RTX: è un superchip (SoC) che integra CPU, GPU e accelerazione AI in un unico componente, pensato per eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul PC.
Huang ha spiegato che tutte le applicazioni per chip compatibili con x86 devono funzionare perfettamente sulla nuova piattaforma e che tutti i giochi devono supportare strumenti anti-cheat. Questo è estremamente complesso da implementare. Nvidia ha collaborato con Microsoft per tre anni e con MediaTek per due e mezzo per portare RTX Spark sul mercato.
Huang ha sottolineato l’importanza di sfruttare questa opportunità una volta ogni 40 anni, evitando di disperdere le risorse in compiti secondari. Tuttavia, dopo il chip N1x della famiglia RTX Spark, verrà rilasciato un modello più economico, N1, potrebbe offrire un consumo energetico accettabile per una console portatile.
Questi commenti stanno riflettendo il grande cambiamento delle priorità di Nvidia, con il segmento dei server che genera la maggior parte dei ricavi. E’ possibile che alcuni partner possano essere interessati a utilizzare il nuovo chip N1 per sviluppare una console, anche se l’azienda non sembra intenzionata a promuovere questa idea al momento.
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance