Oggi, 30 giugno, a Torino, si terrà la competizione finale di CyberChallenge.IT: il programma italiano di formazione per i giovani talenti della sicurezza informatica, organizzato dal Laboratorio Nazionale Cybersecurity del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica). La gara rappresenta l’evento finale del corso di formazione sulla cybersecurity che, alla sua sesta edizione, ha coinvolto oltre 5000 allievi, tra i 16 e i 24 anni, da gennaio a maggio.
Gli hacker etici si confronteranno in otto ore di gara CTF (Capture the Flag) di tipo Attack/Defense, durante la quale dovranno sfruttare tutte le competenze acquisite durante le 12 settimane di formazione: dalla crittografia, alla sicurezza delle reti e delle infrastrutture hardware e software.
Alla competizione prenderanno parte le squadre – composte da sei elementi – di ciascuna delle 34 sedi aderenti al progetto (31 università più il Centro di Competenza in Cybersecurity Toscano, il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino e l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli). La gara verrà trasmessa in streaming a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=8GoLWZawpr4.
Advertising
Saranno tre poi i team che saliranno poi sul podio durante la cerimonia finale prevista per il 1 luglio.
Le presentazioni potranno essere seguite a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=TC6Yu83sRNU Prima della cerimonia di premiazione, che si svolgerà nel pomeriggio, tutti i team presenti avranno modo di incontrare le aziende sponsor Platinum e Gold nella recruitment fair, ’occasione in cui i giovani esperti di cybersecurity possono farsi conoscere dalle principali aziende del settore, anche nell’ottica di una futura carriera lavorativa.
Attesi, durante la cerimonia di premiazione, i Keynote Speech di Nunzia Ciardi, Vicedirettrice dell’Agenzia per la cybesicurezza nazionale (Acn) e di Gianluca Galasso, Capo del servizio operazioni dell’Acn.
I migliori tra gli hacker etici che emergeranno durante CyberChallenge.IT potranno essere successivamente invitati a far parte di TeamItaly, la Squadra Nazionale di Cyberdefender, che partecipa annualmente alla European Cybersecurity Challenge (Ecsc), organizzata dall’ENISA.
Nell’edizione 2021 la Nazionale Italiana ha conquistato il podio, guadagnando il terzo posto. La prossima gara europea si svolgerà a Vienna, a settembre.
Advertising
Alcuni membri del TeamItaly gareggiano poi all’interno del TeamEurope, la squadra europea di cyberdefender che, nell’ultima edizione dell’International Cybersecurity Challenge (giugno 2022) ha guadagnato il primo posto.
Del TeamItaly e del TeamEurope fanno già parte Andrea Biondo e Giulia Martino, ex partecipanti di CyberChallenge.IT, che racconteranno la loro esperienza durante la cerimonia di premiazione del 1 luglio.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.