
OpenAI ha lanciato il web crawler GPTBot per migliorare i suoi modelli di intelligenza artificiale.
“Le pagine Web sottoposte a scansione con l’agent GPTBot possono potenzialmente essere utilizzate per migliorare i modelli rimuovendo le fonti che richiedono l’accesso tramite paywall“, ha affermato la società con un post sul suo sito web.
“Consentire a GPTBot di accedere al tuo sito può aiutare i modelli AI a diventare più accurati e migliorare le loro capacità generali e la loro sicurezza“, ha scritto OpenAI.
Di solito questa modalità di accesso alle pagine web viene gestita dai motori di ricerca che indicizzano i contenuti affinché i siti appaiano nei risultati di ricerca.
Sono chiamati “web crawler” perché eseguono una scansione delle pagine di un sito Web con lo scopo di ottenere dei dati.
OpenAI ha anche fornito istruzioni su come impedire a GPTBot di accedere a un sito Web, parzialmente o completamente.
I siti web possono bloccare l’indirizzo IP del crawler o aggiungere il GPTBot al file robots.txt del sito. Il file essenzialmente istruisce i web crawler su ciò che è accessibile su un determinato sito.
“Per consentire a GPTBot di accedere ad alcune parti del tuo sito, puoi aggiungere il token GPTBot al robots.txt del tuo sito”, ha spiegato.
“Per il crawler di OpenAI, le chiamate ai siti Web verranno effettuate dal blocco dell’indirizzo IP documentato sul sito Web di OpenAI”, ha concluso OpenAI.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…