L’FBI offre una generosa ricompensa a chiunque aiuti a trovare Amin Stigal, 23 anni, e Timur Stigal, 47 anni, padre e figlio. Sono accusati di aver violato i sistemi informatici di agenzie governative in Ucraina e in decine di paesi occidentali. Inoltre, i loro precedenti includono presunte “azioni sovversive” in collaborazione con ufficiali russi del GRU, traffico di dati di carte di credito rubate, estorsione e altro ancora.
A quanto pare, la famiglia Stigall ora vive a Saratov.
Timur Stigall ha ammesso in una conversazione con i giornalisti di aver partecipato ad alcune operazioni contro i servizi segreti stranieri. Tuttavia, nega la colpevolezza del figlio Amin.
Advertising
Va notato che anche Amin Stigall è rimasto sorpreso quando, il 26 giugno 2024, una persona sconosciuta gli ha inviato un link a un messaggio su Telegram in cui si affermava che l’FBI lo aveva dichiarato ricercato.
A quel tempo, il ragazzo studiava in un istituto tecnico a Khasavyurt, specializzato in “operatore di risorse informative”, ma è stato espulso al primo anno per assenteismo. Secondo le agenzie di intelligence americane, Amin, in collaborazione con cinque dipendenti del GRU dello Stato Maggiore delle Forze Armate della Federazione Russa, avrebbe partecipato all’hacking di sistemi informatici a partire da dicembre 2020, in particolare sarebbe stato coinvolto in attacchi al portale ucraino Diya (analogo al russo “Gosuslugi”). All’epoca, Amin non aveva nemmeno 20 anni.
Di conseguenza, nell’agosto del 2024, un tribunale americano emise un mandato di arresto per Amin e l’FBI fissò una ricompensa.
Per questo motivo, l’uomo vive in uno stato di costante stress. Crede di essere stato accusato di qualcosa che non ha commesso.
Un rapporto del National Cyber Security Center (NCSC) degli Stati Uniti ha inoltre coinvolto il GRU nel tentativo di interferire nelle elezioni che hanno portato al potere Donald Trump. Secondo l’NCSC, il GRU è associato a diversi gruppi di hacker: Fancy Bear; Sofacy; Pawnstorm; Sednit; CyberCaliphate; CyberBerkut; Voodoo bear; BlackEnergy Actors; Strontium; Tsar Team e Sandworm.
Advertising
Anche Germania, Paesi Bassi, Australia e Nuova Zelanda hanno accusato il GRU di aver condotto una campagna mondiale di attacchi informatici “dannosi”.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.