
Redazione RHC : 29 Luglio 2022 13:25
Poco dopo la correzione di una vulnerabilità critica che si verifica dopo l’installazione dell’applicazione Questions For Confluence, gli hacker hanno iniziato a sfruttare gli endpoint esposti.
Si tratta della vulnerabilità CVE-2022-26138 associata a una password hardcoded per un account utente denominato disabledsystemuser.
All’interno della CVE viene riportato quanto segue:
Christmas Sale -40%𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Supporta Red Hot Cyber attraverso:
- L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
- Ascoltando i nostri Podcast
- Seguendo RHC su WhatsApp
- Seguendo RHC su Telegram
- Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.“L’app Atlassian Questions For Confluence per Confluence Server e Data Center crea un account utente Confluence nel gruppo confluence-users con il nome utente disabledsystemuser e una password hardcoded. Un utente malintenzionato remoto e non autenticato con conoscenza della password hardcoded potrebbe sfruttarla per accedere a Confluence e accedere a tutti i contenuti accessibili agli utenti nel gruppo confluence-users. Questo account utente viene creato durante l’installazione delle versioni 2.7.34, 2.7.35 e 3.0.2 dell’app.”
Gli esperti notano che la vulnerabilità compare solo quando l’applicazione Atlassian Questions For Confluence è abilitata. Tuttavia, l’eliminazione dell’applicazione non elimina la vulnerabilità, poiché l’account dati codificato non viene rimosso quando l’applicazione viene disinstallata.
Non appena il nome utente e la password codificati sono stati pubblicati su Twitter, gli aggressori hanno subito iniziato a provare a utilizzarli per i propri scopi.
Per gli esperti, questa non è stata una sorpresa, dal momento che Confluence è un gustoso boccone per gli hacker che utilizzano le sue vulnerabilità per eseguire attacchi ransomware.
Gli esperti raccomandano agli utenti di aggiornare Confluence alle ultime versioni (2.7.38 e 3.0.5) o disabilitare/eliminare l’account il prima possibile.
Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.
Redazione
È stato rilasciato uno strumento che consente il monitoraggio discreto dell’attività degli utenti di WhatsApp e Signal utilizzando solo un numero di telefono. Il meccanismo di monitoraggio copre o...

Il MITRE ha reso pubblica la classifica delle 25 più pericolose debolezze software previste per il 2025, secondo i dati raccolti attraverso le vulnerabilità del national Vulnerability Database. Tali...

Un recente resoconto del gruppo Google Threat Intelligence (GTIG) illustra gli esiti disordinati della diffusione di informazioni, mettendo in luce come gli avversari più esperti abbiano già preso p...

All’interno del noto Dark Forum, l’utente identificato come “espansive” ha messo in vendita quello che descrive come l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate. Tu...

In seguito alla scoperta di due vulnerabilità zero-day estremamente critiche nel motore del browser WebKit, Apple ha pubblicato urgentemente degli aggiornamenti di sicurezza per gli utenti di iPhone ...